Le bugie dell’uomo del «negoziato» Aspi-Pd
Simone D’Angelo, segretario politico nel Genovese, sosteneva che Mauro Vianello (suo datore di lavoro e presunto corruttore del capo del Porto) non avesse entrature nel partito. Le dichiarazioni dei vertici di Autostrade però lo smentiscono. E lui evita di commentare…