marocchino

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I giudici premiano persino il clandestino stupratore
Il Cpr di Gjader (Albania), dal quale è stato riportato in Italia Fathallah Ouardi (Ansa)
Le toghe fanno rientrare dal Cpr in Albania un marocchino condannato per violenza di gruppo e spaccio: secondo loro non può essere espulso perché ha chiesto la protezione internazionale. Il premier Meloni: «Ma come si fa? E dove sono le femministe?».
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(Ansa)

«Anche ieri abbiamo visto, per l’ennesima volta, l’ennesimo collega indagato fin dall’inizio della vicenda, ancora prima dell’accertamento dei fatti, per essere intervenuto in difesa di altri colleghi e di sé stesso mentre si procedeva a un’operazione antidroga», ha detto Massimiliano Pirola, segretario regionale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap), all’indomani della sparatoria a Rogoredo, a Milano, che ha portato alla morte di un 28enne marocchino. «Il collega adesso si ritrova a dover affrontare un percorso giudiziale molto pesante e difficile per essere sceso in strada a fare il proprio dovere. Non siamo dalla sua parte senza se e senza ma: il collega ha fatto solo e unicamente il proprio dovere. Serve una legge affinché i colleghi vengano iscritti nel registro degli indagati solo al termine di tutti gli accertamenti, perché questo atto dovuto è davvero una spada di Damocle sul personale che ogni giorno rischia la propria vita per difendere quella degli altri», ha concluso Pirola.

Un marocchino ben integrato massacra a morte un pensionato
Nel riquadro, la vittima Mauro Sbetta (IStock)

Un 68enne in provincia di Trento fa entrare in casa un immigrato residente da 30 anni in zona, dove lavora come operaio. Bevono qualcosa, poi scatta la furia omicida quando non ottiene i soldi che aveva chiesto.

Gli ha aperto la porta della villetta su due piani con giardino che aveva ereditato dal padre e in cui viveva da solo in via Marconi, nella piccolissima frazione di Strigno, a Castel Ivano, località trentina che era meta ottocentesca della borghesia austriaca. Una casa defilata, l’ultima del paese, affacciata sulla provinciale. Lo ha fatto accomodare e insieme hanno bevuto qualche birra.

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È un clandestino (con precedenti) il marocchino stupratore di Napoli
Ansa
Il nordafricano senza fissa dimora ha aggredito la vittima per strada. A salvarla è stata una passante che ha chiesto aiuto.
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«Nuovo blitz dell’estrema destra». Ma il vandalo era un marocchino
La targa distrutta da un marocchino a Firenze
A Firenze distrutta la targa per due senegalesi uccisi: il colpevole spiazza la sinistra.
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