Ita-Lufthansa, via libera Ue vicino
Secondo indiscrezioni, Bruxelles è pronta a dare l’ok all’operazione entro il 4 luglio. Il gruppo tedesco sarebbe disposto a compromessi su Linate e Nord America.
Secondo indiscrezioni, Bruxelles è pronta a dare l’ok all’operazione entro il 4 luglio. Il gruppo tedesco sarebbe disposto a compromessi su Linate e Nord America.
Per fugare i sospetti di trame francesi, Margrethe Vestager s’appella ai diritti dei passeggeri. Ormai, il verdetto è slittato a luglio: sette mesi per una fusione da 325 milioni. Negli Usa, per una da 35 miliardi, ne sono bastati quattro.
Ennesimo rinvio (al 4 luglio) della verifica antitrust sulla fusione. La Commissione, su pressione di Parigi che punta a tutelare Air France, chiede di tagliare più rotte. Salvini: «Se lavorano per far saltare l’operazione è un atto ostile verso l’Italia…
L’esperto Ugo Arrigo: «Ryanair ha il 37% del mercato europeo contro il 10% dei tedeschi e il 3,5% della nostra compagnia».
Il rinvio della cessione a Lufthansa giustifica il no all’operazione Air Europa-Iag che danneggia Parigi. L’antitrust è filofrancese.
Affare chiuso a maggio, ma Bruxelles chiede almeno altri 4 mesi e l’addio a molte tratte.
Ci sono i francesi dietro i ritardi sulla partita che interessa l’ex Alitalia. Nel futuro gruppo infatti entrerebbe come socio Aponte, che ha già rilevato (con l’appoggio Usa) gran parte delle attività di Bolloré in Africa.
Il nome di Joerg Eberhart era spuntato nelle intercettazioni pubblicate da «La Verità». Giovanni Castellucci giocava su più tavoli: Lh e Air France.
Un anno fa i tedeschi volevano acquisire l’80% delle azioni a 1,4 miliardi. Oggi, per il 35-40%, offrirebbero al massimo 350 milioni.
La riduzione di prezzo è inferiore a 10 milioni rispetto ai 50-200 di cui si parlava.
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