Netanyahu: «L’Iran ha cercato di uccidere uno dei miei figli»
Il premier israeliano rivela in tv un presunto complotto di Teheran contro la sua famiglia. L'episodio sarebbe stato noto da mesi, ma coperto dalla censura militare.
Il premier israeliano rivela in tv un presunto complotto di Teheran contro la sua famiglia. L'episodio sarebbe stato noto da mesi, ma coperto dalla censura militare.
Ankara accusa il premier israeliano e un altro cittadino di crimini contro l’umanità, genocidio e maltrattamenti nell’ambito dell’inchiesta sull’intercettazione della Flotilla. Bibi replica a Erdogan: «Dittatore antisemita, il suo tentativo di intimidirci non avrà successo».
Otto raid israeliani hanno colpito la base siriana di Abu al-Duhur, danneggiandone piste e infrastrutture. Netanyahu accusa Damasco di minacciare lo status quo per il possibile dispiegamento turco. Ankara respinge le accuse.
L’Iran alza il livello dello scontro e offre 30.000 dollari per catturare o uccidere militari americani. Intanto Israele colpisce Hezbollah in Libano: 11 morti. Al Cairo nuovi colloqui su Gaza con Hamas, Kushner e Blair.
Quattro donne e un uomo si trovavano a Qusra, a sud di Nablus. Secondo l'agenzia palestinese Wafa, gli attivisti sono stati «espulsi con la forza» dall'Idf. La Farnesina segue la vicenda.
Il blocco nel villaggio palestinese di Qusra, che coinvolge la casa di uno statunitense, scatena la reazione dell’ambasciatore Huckabee. Per i media, Washington chiede che Netanyahu condanni pubblicamente le violenze.
Per il giornalista di «Axios», Ravid, le affermazioni di Netanyahu contro l’accordo sono di facciata, per tenere a badal’ala destra in vista delle elezioni alla Knesset. Pezeshkian: «Ho parlato sette ore con Khamenei».
Il premier israeliano boccia la roadmap americana in 15 punti per Gaza: «Israele non ritirerà l'Idf finché Hamas non sarà effettivamente disarmato».
Le delegazioni sono arrivate all'ambasciata degli Stati Uniti per una nuova tornata di negoziati. Al centro del confronto il ritiro dell'Idf dal sud del Libano e il ruolo dell'esercito di Beirut.
La portavoce di Washington: «Incontro positivo». Oltre a Teheran, i due hanno discusso di Libano e degli Accordi di Abramo. Timori israeliani per il nucleare saudita.
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