La Verità

INCHIESTA D'ALEMA

Così D’Alema ha spinto i suoi broker a trattare con l’ente del ministero

Non solo Leonardo e Fincantieri: l’ex premier tentò di accreditare Emanuele Caruso e Francesco Amato anche alla corte del fedelissimo Nicola Latorre, dg dell’Agenzia industrie difesa. Quest’ultimo conferma alla «Verità»: «Volevano vedermi, poi l’incontro è saltato all’ultimo».

«Stoppato D’Alema, salvi Leonardo e Italia»

Giorgio Mulé, il sottosegretario alla Difesa che conduce la trattativa con Bogotà per la vendita dei caccia: «L’accordo tra governi rappresenta una sorta di assicurazione sulla buona riuscita. È una storia che ancora dobbiamo finire di scrivere. Ma che figuraccia…

Per Bono fatali D’Alema e i soldi a una donna

Lo storico dirigente travolto dalla vicenda dell’ex premier. Ma avrebbe pesato anche la strana transazione di denaro - segnalata all’antiriciclaggio - tra lui e Paola Bulgarini, ex potente direttore centrale della comunicazione: un giro di oltre 1 milione di euro.

Strano: un dalemiano alla corte di Speranza

Il capo ufficio stampa del ministero della Salute è un ex Unità che ha lavorato pure per l’imprenditore che affianca Baffino nel commercio dei vini. E che presentò a Max il commercialista Gherardo Gardo, spuntato nella trattativa per la vendita…

Le 10 domande a cui l’ex premier deve rispondere

Massimo D’Alema prova a fare la vittima. Invece di rispondere alla legittima domanda su che cosa ci facesse lui, ex presidente del Copasir ed ex vicepresidente dell’Internazionale socialista, al telefono con una banda di faccendieri impegnati in commerci d’armi, il…