Da Eni a Snam, i colossi dell’energia contro il Green deal: «Stop agli Ets»
Descalzi: «Abbiamo ucciso l’automotive». Scornajenchi: «Le imprese chiudono».
Descalzi: «Abbiamo ucciso l’automotive». Scornajenchi: «Le imprese chiudono».
Urso: «È necessario sgretolare il Muro dell’ideologia eretto a Bruxelles». Il ministro difende la linea del governo su industria, energia, Green Deal e intelligenza artificiale.
Il governo aveva chiesto di rivedere il sistema Ets, ma Bruxelles rilancia con maggiori balzelli su trasporti e metano. Industriali delusi: «Basta ideologia, siamo preoccupati».
Bisogna avere il coraggio di dire basta a politiche ambientali costruite sull’ideologia
L’assessore Guido Guidesi sul caso Volkswagen: «Lo dicevo nel 2021». Vannia Gava: «Diversificare».
Al Consiglio dei ministri dell’energia, Italia e Germania guidano la fronda anti regolamento. Benzina pronta a schizzare a +24%.
La giunta Gualtieri fa flop sui pullman «green» da 250 milioni (di fondi Pnrr): con l’aria condizionata accesa l’autonomia reale si dimezza rispetto ai 300 chilometri previsti. Qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, è la prova che l’ecologismo è ideologia.
Arriva Accelerate Eu, il piano per affrontare la crisi energetica. Spariscono lockdown e smart working, non la vacuità della ricetta: nel breve qualche (futile) palliativo, nel medio-lungo elettrificare tutto. Jorgensen però ammette: «Non ci sono abbastanza reti».
La Commissione ha subito usato il caro energia per chiedere di razionare i consumi e così ridurre le emissioni di CO2. L’obiettivo è sempre quello: smantellare l’industria.
Il presidente dell’Unem, Gianni Murano: «I nostri impianti si stanno rivelando strategici e il loro funzionamento ci permette di essere indipendenti. Basta green».
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