grandi opere

L'idea di collegare con un ponte Calabria e Sicilia è nata ben prima dell'Italia unita. Dai tempi delle guerre puniche a Carlo Magno a Ferdinando II di Borbone. Dopo una pausa dovuta al devastante terremoto di Messina del 1908, il fascismo riprese il progetto interrotto dallo scoppio della guerra. Nel 1969 il primo bando pubblico vede ben 143 progetti, compreso quello di un tunnel sottomarino. Nel 1981 nasce la «Stretto di Messina SpA», bloccata in seguito dagli esiti di Tangentopoli. Ripresa da Berlusconi, la società verrà in seguito liquidata e ripresa dall'attuale governo Meloni.

Ponte, Gronda e Torino-Lione al via. Ma manca la nuova Commissione
Gilberto Pichetto Fratin (Imagoeconomica)
L’authority che autorizza le grandi opere scade a maggio. Partita in mano a Pichetto Fratin.
La «Grande galleria dell'Appennino» e la «Direttissima»: un gioiello delle ferrovie italiane
L'imbocco Nord della «Grande Galleria dell'Appennino» (Courtesy Artestampa editore)

Nella primavera del 1934 aprì la linea diretta tra Bologna e Prato, con una galleria di oltre 18 Km. Iniziata nel 1913, nasceva da un'idea postunitaria. Fu ammirata per le tecniche costruttive all'avanguardia. La storia e le immagini.

Edoardo Rixi: «Per le grandi opere il Pnrr è inutile»
Edoardo Rixi (Imagoeconomica)
Il viceministro alle Infrastrutture: «Bruxelles ci ha legato le mani, proveremo a correggere il piano. Col ponte di Messina torneremo centrali nel Mediterraneo. E rafforzando i nostri porti possiamo sfidare Cina e Turchia».
Vaccini, Tav, Ilva e grandi opere: caccia al compromesso impossibile
Ansa
Dem e pentastellati sono agli antipodi su molte questioni cruciali. I dossier più caldi sono il taglio dei parlamentari e Taranto: senza l'immunità penale, lo stabilimento chiuderà il 6 settembre.
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