La Verità

GAS RUSSO

Gas russo a manetta: i volenterosi sono i veri putiniani

Gli stessi alleati che da Parigi mostrano i muscoli a Mosca, stanno ricoprendo il nemico di denaro, finanziando i suoi raid. Secondo il «Financial Times», infatti, nel 2026 il Vecchio continente ha battuto il record d’importazione di Gnl, arrivando a quota 6 miliardi

Il gas di Putin è sempre lì, l’Ue si finge sorda

Il Cremlino apre alle trattative: davanti all’enorme crisi energetica attuale, la logica vorrebbe una risposta pronta che però non arriva. L’unica replica, scettica, arriva da Berlino: «La Russia spesso fa false offerte». Witkoff e Kushner presto a Mosca.

Claudio Borghi: «Sì al gas russo, a chiederlo è il Paese»

Il leghista: «Non si può governare contro l’opinione pubblica. E se Kiev chiudesse i tubi non meriterebbe più l’aiuto italiano. Il Patto di stabilità? Finiamola di stare sottomessi, facciamo i nostri interessi come la Francia».

Manca il gas ma l’Europa non capisce mai un tubo

Il 15% del nostro metano è a rischio in seguito agli attacchi. I prezzi volano, compresi quelli dell’elettricità. Dopo il taglio delle accise, tocca intervenire sulle bollette. A Bruxelles, invece di aprire il portafogli, difendono le tasse green. E la Lagarde medita di alzare i tassi.

Turiamoci il naso, serve il gas russo

Il Belgio rompe il muro: aprire un dialogo con Putin. Senza idrocarburi da Mosca rischiamo la recessione. Il diesel sfiora i 2,1 euro al litro, il governo studia sconti selettivi. Ursula apre all’abolizione delle tasse sulle bollette, però a spese nostre. Intanto rincara l’acqua.