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Scaricabarile Sala: «Dipendono dal governo»

Scaricabarile Sala: «Dipendono dal governo»
Beppe Sala (Ansa)
Il sindaco di Milano, dopo aver sottolineato che si tratta di uomini in divisa coordinati da Roma, fa il furbo e svicola sul caso dell’agente («Capire le responsabilità») difeso dal centrodestra. Aggrediti i giornalisti di Rai 2: «Scambiati per poliziotti».

Il centrodestra, Lega in testa, si schiera compatto al fianco del poliziotto che l’altra sera, nel corso di una operazione antidroga a Rogoredo, quartiere a rischio di Milano, ha sparato, uccidendolo, a uno spacciatore marocchino che aveva puntato contro di lui una pistola, poi risultata a salve. La novità è che anche la sinistra, che ha capito che sul tema sicurezza non può più permettersi di apparire iper tollerante, stavolta cerca di adeguarsi, pur con i distinguo del caso, al sentimento comune degli italiani.

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Arianna Meloni: «Sulla giustizia il Pd ha cambiato idea solo per raggranellare qualche voto»
Arianna Meloni (Imagoeconomica)
La numero 2 di Fdi: «La riforma dà forza alla magistratura, rendendola più libera. Ma questo non è un pronunciamento sul governo. Dopo, avanti con il premierato e gli altri punti del nostro programma».

Arianna Meloni è reduce dalla manifestazione del comitato per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati al teatro Franco Parenti di Milano. Ha qualche linea di febbre, ma accetta di parlare con La Verità della riforma della giustizia, del rapporto con le opposizioni e dello scenario internazionale.

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L’Italia si chiama fuori dal conflitto: «Rischiamo attacchi terroristici»
La riunione del Consiglio Supremo di Difesa (Ansa)
Il Consiglio supremo di Difesa: «Non parteciperemo alla guerra, gravi gli effetti destabilizzanti di questa crisi nella regione del Mediterraneo». Il «Ft» parla di dialogo tra Roma e Parigi su Hormuz ma Palazzo Chigi nega.
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Trump: «Adesso le navi tirino fuori le palle per attraversare Hormuz»
Donald Trump (Ansa)
Il segretario alla Guerra fa eco al tycoon: «Stiamo decimando il regime». Intanto però in Iraq muoiono sei militari americani in seguito allo schianto di un aereo. Verso il Golfo 2.200 marines e 10.000 intercettori.
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Mentre il Brent gira intorno a quota 103 dollari, il tycoon concede una deroga di 30 giorni alle sanzioni. E libera 100 milioni di barili al giorno. Una toppa per calmare i mercati che non risolve il problema. Zelensky, Macron e Merz si indignano.

Il petrolio si muove ma resta attaccato al trono delle tre cifre. Il Brent gira intorno a 103 dollari al barile, il Wti resta poco sopra i 97 dollari. Una pausa, forse tecnica, forse politica. Lo capiremo più avanti. Le Borse europee, invece, non hanno apprezzato il cambio di spartito. Milano chiude a -0,3%, Francoforte a -0,7% e Parigi a -0,9%. Nulla di catastrofico, ma abbastanza per ricordare che i listini non amano le sorprese geopolitiche, soprattutto quando coinvolgono migliaia di petroliere parcheggiate alle porte di Hormuz.

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