favori

{{ subpage.title }}

Cascini dà lezioni anti-Sì. Però scorda i suoi pasticci
Giuseppe Cascini (Imagoeconomica)
Dai biglietti per lo stadio alla lettura mai denunciata dei verbali sulla Loggia Ungheria: il procuratore aggiunto di Roma difende il Sistema che in passato lo ha premiato.

Tutti considerano Nicola Gratteri il frontman dei magistrati del No al referendum. Ma a Roma c’è un pm molto più «politico» che muove le truppe antiriforma ed è il procuratore aggiunto di Roma Giuseppe Cascini, il vero procuratore ombra di Piazzale Clodio. Infatti pochi come lui conoscono «abitanti» e dinamiche del Palazzo di giustizia della Capitale.

Continua a leggereRiduci
Voto Sì perché la riforma mette fine a scambi di favore e a incarichi per affiliazione
Seduta del Csm. Nel riquadro, il sostituto procuratore di Massa Marco Mansi (Ansa)
Con la separazione delle carriere di pm e giudici si realizza il principio della terzietà. E il sorteggio del Csm elimina gli accordi incrociati con la politica sulle nomine apicali.

Perché votare Sì al referendum del 22-23 marzo? Al prossimo referendum si vota per approvare o no norme costituzionali, dirette a stabilire principi in materia di giustizia, in base ai quali opereranno le leggi in materia. I precetti della Costituzione non sono immutabili: possono, infatti, essere cambiati per adeguarli al mutare delle condizioni. La nuova riforma non dà attuazione ad altri principi costituzionali (sarebbe incongruo), ma conferma quelli già stabiliti, saldandosi con loro e rafforzandoli.

Continua a leggereRiduci
Viene giù Toti
Giovanni Toti e Aldo Spinelli (Ansa)

Il governatore della Liguria agli arresti domiciliari. È accusato di corruzione: favori in cambio di voti e soldi per le elezioni. In carcere l’ad di Iren. Nei guai anche l’ex presidente del Genoa.

Continua a leggereRiduci
La bella vita di Signorini: massaggi nelle suite e credito nei casinò
Paolo Emilio Signorini (Ansa)
L’ex presidente del porto di Genova avrebbe ottenuto 22 soggiorni a Montecarlo.
Continua a leggereRiduci
Il tedesco «Die Welt» pubblica un resoconto della pioggia di miliardi che il cancelliere Scholz sta erogando alle imprese con la collaborazione della Vestager. In rivolta i piccoli Paesi: dalla Svezia fino alla Finlandia.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy