Dopo la telefonata tra Ursula e il premier cinese Li Qiang, ieri lo spagnolo Sánchez è andato a Pechino e Londra stringe accordi militari. Intanto la Commissione annuncia: «Il Patto di stabilità non si tocca».
L’esperto Gianclaudio Torlizzi: «Sbagliato sottovalutare i simboli. Xi sta convertendo l’economia dall’edilizia all’energia e bloccherà l’export di materie prime. Subiremo uno choc inflazionistico».
Gli States hanno un piano di sviluppo da 6.000 miliardi di dollari in tecnologia, finanza e infrastrutture La competizione con Pechino, se l’Ue resterà indietro, si trasformerà in duopolio conveniente per entrambe
L'intesa (solo formale) siglata con il Dragone è servita a Berlino per prendere tempo e guadagnare ossigeno commerciale. Adesso però l'Europa chiuda un accordo economico (vero) con Washington. E Roma può essere decisiva per spingere Angela Merkel verso l'Atlantico.