etica

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I burocrati di un Paese devastato dai divorzi dividono un nucleo unito
La famiglia Trevallion-Birmingham (Ansa)
Una nazione le cui grandi città sono abitate per lo più da persone single invade un focolare felice. È il delirio di onnipotenza dello Stato moderno.

Forse è vero che gli Stati sono un po’ troppo invadenti. Per ora, l’intervento salvifico dello Stato italiano per salvare i tre bambini Trevaillon dagli orrori dei boschi e delle famiglie giramondo ha dimostrato soprattutto la distanza abissale tra le convinzioni e le pratiche dell’assistenza sociale italiana ai bambini e la realtà dei loro bisogni, delle loro attese, e delle loro risorse. L’irruzione salvifica della giustizia in una famiglia che è ancora felicemente unita in una nazione devastata dai divorzi, dagli omicidi tra i famigliari e da ogni tipo di disturbo e violenze tra di loro lascerebbe di stucco se non fosse che l’ultimo episodio di una situazione frequentissima, del resto appartenente alle fantasie di onnipotenza degli Stati moderni, con la loro ridicola pretesa della superiorità burocratica sui saperi e risorse della semplice persona umana e delle sue radici profonde e naturali.

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Il culto moderno della salute è il grimaldello per spingerci ad «adorare» l’eutanasia
Massimo Recalcati (Getty Images)
Massimo Recalcati su «Repubblica» teorizza che la quotidianità sommersa dal dolore debba arrendersi per tutelare la dignità. Ma fragilità e debolezza non sono malattie.
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Ennesima trovata da Stato etico: etichette sulle bottiglie per segnalare i rischi. Così si affossa un’eccellenza italiana.
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L’interruzione di gravidanza è legale però rimane un atto immorale
iStock
I medici attaccano il Papa. Ma uccidere un bimbo dovrebbe scuotere le coscienze di tutti.
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La superiorità morale dei progressisti non esiste
Imagoeconomica

Loro sono diversi. Sta scritto nelle tavole della legge e pure nel loro Dna. Essendo di sinistra, ne consegue che siano antropologicamente, culturalmente, moralmente, eticamente e politicamente diversi. Non c’è neppure da discuterne. Un compagno è superiore per definizione. Poi sì, ci sono i compagni che sbagliano, che sparano o che spaccano la testa a chi comunista non è. Oppure che prendono mazzette o pagano 50 euro per comprare i voti necessari a farsi eleggere. Ma sono compagni che sbagliano. Anzi, sono fascisti camuffati da compagni. Gente di destra, insomma.

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