Roberto Fico, sullo sfondo in foto Enrico Berlinguer (Ansa)
Dopo la mazzata sul terzo mandato, lo sceriffo pensa di presentare una lista civica e, in caso di vittoria, diventare vicepresidente. Un guaio per l’eventuale ticket Pd-M5s, capitanato dall’ex presidente della Camera. Per il centrodestra prende quota l’ipotesi Cirielli.
Nel riquadro l'ex contabile dell'accoglienza e tesoriere del Pd campano, Nicola Salvati (Getty Images)
Dagli atti dell’inchiesta di Salerno emergono i traffici per importare più migranti in Italia. De Luca tenta lo scaricabarile sul commissario del partito in Campania: «Chiedete a lui, ha praticamente sequestrato la segreteria da più di due anni».
Il presidente della Campania cita le leggi sullo stesso tema approvate dalle Regioni di centrodestra per spaccare la maggioranza. I provvedimenti di Piemonte e Veneto non sono stati impugnati da Palazzo Chigi. Anche la Lega contro la mossa del premier.
Due eventi nello stesso momento. I centristi ubiqui pur di rifare la Dc: il 18 gennaio Pierluigi Castagnetti e Giorgio Tonini interverranno in simultanea a Milano e Orvieto.
Dal Consiglio dei ministri via libera al ricorso alla Consulta contro la legge che permetterebbe al piddino Vincenzo De Luca di fare un altro giro. Gelo tra i salviniani e il resto della maggioranza: «La pensiamo in altro modo».