coraggio

{{ subpage.title }}

Lo ha detto all’Ansa Shervin Haravi, avvocata e attivista iraniana, parlando anche delle giocatrici della nazionale femminile di calcio dell’Iran che si sono rifiutate di cantare l’inno della Repubblica islamica.

«Questo rifiuto e questa presa di posizione dimostrano una delle più importanti forme di disobbedienza civile portate avanti dalle donne iraniane che vivono delle preoccupazioni continue e sono tristi per tutto quello che sta accadendo nel loro Paese, perché non è possibile pensare che qualcuno sia felice della guerra.Nessuno è felice della guerra, anche se una parte degli iraniani sta accettando anche l’intervento militare, ma perché ha quel minimo di speranza che il regime possa cadere. Si deve cercare di porre fine a questo conflitto il prima possibile e procedere con una via che porti alla fine di questo regime e l’inizio di un processo di democratizzazione dell’Iran. Il coraggio è la forma di disobbedienza più forte delle iraniane».

Ci salverà il coraggio, non la superstizione
La battaglia di Lepanto (Getty Images)
«Né di Venere né di Marte non si sposa e non si parte»: il venerdì ricorda la morte di Cristo, ma era un martedì il tragico giorno in cui cadde Costantinopoli. L’avanzata islamica sembrava inarrestabile, eppure la cristianità seppe reagire respingendo la minaccia.
Continua a leggereRiduci
Passare per vittima è la nuova vera forza
iStock
Viviamo nell’epoca della beatificazione della debolezza e della condanna di tutto ciò che è coraggio, virilità, ardimento. Il maschio bianco eterosessuale è considerato responsabile di ogni male del mondo. E può essere deriso o sfregiato senza provocare scandalo.
Continua a leggereRiduci
La politica in cerca dell’unità per rinascere
Luigi Brugnaro e Giovanni Toti nel corso della presentazione di Coraggio Italia (Ansa)
In questa fase storica stanno cambiando le parole dei partiti: nei nomi vanno di moda il coraggio e l'azione, i movimenti vogliono unificarsi per pensare in grande. È l'atteggiamento giusto per affrontare il compito della ricostruzione. Ma ora devono seguire i fatti.
Continua a leggereRiduci
Brugnaro cerca con «Coraggio» un ruolo nella partita per il Quirinale
Luigi Brugnaro (Ansa)
La formazione creata dal sindaco di Venezia è «una forza moderata e liberale, ma non contro Berlusconi». Il nuovo partito nasce in stretta collaborazione con quello di Giovanni Toti e rivendica autonomia rispetto a Lega e Fdi.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy