confindustria

La manovra sale a quota 32 miliardi Scudo per i patrimoni all’estero
Giancarlo Giorgetti (Imagoeconomica)
La voluntary disclosure può portare fino a 5 miliardi. Il Mef puntualizza: «Niente condoni penali». Interventi sul cuneo e flat tax a 85.000 euro. Torna l’innalzamento a 5.000 euro del tetto ai contanti, uscito dall’Aiuti 4.
La moda vale 93 miliardi
Lucia Borgonzoni (Imagoeconomica)

93 miliardi di euro, questo il fatturato 2021 del settore del tessile, moda e accessorio prodotti da 60.000 imprese e 550.000 addetti. Il valore dell’export è di quasi 68 miliardi, di cui 40 per esportazioni extra Ue. Questi dati sono frutto di uno studio presentato da Confindustria Moda e Censis nella sede di Cattaneo Zanetto a Roma. Lucia Borgonzoni, sottosegretario al Ministero della Cultura: «La moda è cultura. Dobbiamo proseguire sulla strada della definizione di un quadro normativo che faccia sempre più leva sulla cultura come elemento distintivo del sistema produttivo italiano del tessile, dell'abbigliamento, dell'accessorio».

Bonomi si sveglia: adesso chiede 50 miliardi
Carlo Bonomi (Imagoeconomica)
Il presidente di Confindustria apre allo «scostamento di bilancio» dopo averlo sempre escluso nei mesi scorsi. Ma la cifra che ipotizza non basterà per alleviare le sofferenze di imprese e cittadini. Ce ne vogliono più di 100. E ormai non c’è più tempo.
Cala il sipario sul profeta dei gastrofighetti
Matteo Renzi e Natale «Oscar» Farinetti (Ansa)
Il mancato sbarco in Borsa, le amicizie (tramontate) con la sinistra rampante di Renzi & C., il progetto Fico che s’è via via rinsecchito L’addio al comando di Eataly è il canto del cigno di Farinetti. Dall’avventura di Unieuro a imperatore del «buon gusto» progressista.
Ombre gialle
Un'azienda tessile a Prato (Getty Images)
  • A Prato proliferano le imprese del Dragone. Il loro obiettivo è uno solo: produrre di più, più in fretta e spendendo meno. Si evade il fisco e si risparmia in sicurezza, pagando 2 euro l’ora. Italiani senza scrupoli affittano i capannoni chiedendo la «buona entrata».
  • Il sindacalista: «Lo sfruttamento colpisce pakistani e africani. Nessuno denuncia».
  • Il comandante provinciale della Gdf: «Approvvigionamento di materie prime, manodopera in nero, profitti illeciti per alterare il distretto tessile. Le aziende aprono e chiudono con la complicità dei colletti bianchi».
  • L’imprenditore: «Alla Camera di commercio iscritte 7.000 aziende orientali, ma noi rifiutiamo chi non rispetta il codice etico. La presenza asiatica produce gravi danni».

Lo speciale contiene quattro articoli.

Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Change privacy settings