L’economista: «Ora bisogna negoziare, sbagliate le minacce di Macron. Tariffe al 30% non sarebbero comunque una catastrofe. Il riarmo contro la Russia è ingiustificato».
Carlo Cottarelli: «Inutile parlare di ricollocamenti, vanno fermate le partenze. Chi viene salvato in mare andrebbe portato in un luogo adatto, per esempio in Algeria, per verificare se ha i requisiti per essere accolto».
Il senatore vuole mollare il seggio perché il partito «è troppo a sinistra». Per farlo gli servono i voti della destra. Andrà a dirigere un programma della Cattolica per le scuole. Con ricchi sponsor come per il suo Osservatorio?
Fino a ieri chiunque criticava la misura grillina. Persino i 5 stelle ammettevano che andava cambiata. Ora che il governo interviene, però, gridano al massacro sociale. E il dem Carlo Cottarelli, andato in pensione a 59 anni, parla di «interessi particolari» per quota 103.
«La Repubblica» sembra sposare convintamente la linea di Alfred Kammer, direttore del dipartimento europeo del Fondo monetario. È il nuovo capitalismo: imposte elevate e pervasive sono sempre più funzionali a un’idea di società che può essere controllata.