Direttore, le spiego perché sulle carceri si sbaglia
I detenuti sono in costante crescita, le strutture sono degradate e per costruirne di nuove servono anni.
I detenuti sono in costante crescita, le strutture sono degradate e per costruirne di nuove servono anni.
Anche nelle prigioni ci vorrebbero giardini, fiori e del verde per convincere le persone di poter vivere meglio. Gli uomini non sono piante, ma da loro si può imparare a sorgere e crescere, rivestirsi di foglie e frutti, perdere quasi…
Dei 6.000 che hanno messo a soqquadro le carceri a marzo, solo un centinaio rischia la sorveglianza speciale. I procedimenti disciplinari a carico degli agenti, invece, proseguono. E il decreto Bonafede per riportare dentro i boss finisce alla Consulta.
Strane rivolte carcerarie, misteriose circolari ministeriali, sospetti lanciati come sassi in tv. Ma nessuna Procura indaga sullo scandalo delle scarcerazioni dei detenuti mafiosi avvenuto sotto il ministro grillino.
Si è appellato alle condizioni di salute. Ieri notte cdm sul decreto «riacchiappa boss».
Due fascicoli dei magistrati romani sugli scontri dentro e fuori Rebibbia del 9 marzo. E la pista dell'antimafia: parenti e anarchici mossi da dietro le sbarre per ottenere il liberi tutti. Il procuratore capo: «Vogliamo capire».
Il Dap trasmette alla commissione Antimafia l'elenco dei malavitosi spediti fuori di galera per la pandemia: tre erano al 41 bis. Toghe allarmate: «Parleranno con i clan». Federico Cafiero de Raho: «Tornino dentro almeno i più efferati».
L' avvocato di Raffaele Cutolo ha presentato istanza per la concessione degli arresti domiciliari al capo della Nco causa epidemia. Si basa sulle condizioni di salute del boss. Secondo la nota del Dap tocca alle strutture penitenziarie monitorare lo stato…
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