campo largo

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Il «sorpassino» del campo largo fa imbottire i media di sondaggi
Elly Schlein e Giuseppe Conte (Ansa)
Prosegue su tutte le testate, dalle tv ai quotidiani, il racconto in tempo reale delle intenzioni di voto. Un flusso continuo di dati e movimenti impercettibili per tirare la volata all’opposizione. Eppure a crescere è la Meloni.

Stoico Enrico Mentana. Anche l’altro ieri sera, lunedì 4 maggio, ha dato puntuale lettura - in verità, con l’aria di chi sbrigava una pratica più per dovere che per piacere (ma forse andava di fretta perché era in ritardo sui tempi della scaletta) - dei risultati del sondaggio settimanale che per il TgLa7 realizza Swg.

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Se cade la Meloni la sinistra si suicida
Elly Schlein (Ansa)

Antonio Padellaro si interroga su un’anomalia italiana. Com’è possibile, si chiede l’ex direttore del Fatto Quotidiano, che il governo Meloni, il peggiore del Dopoguerra, brutto sporco e cattivo, possa iscriversi nel Guinness dei primati per la durata?

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Luoghi oscuri | Il progetto della massoneria: il campo largo - Ep. 2

L'ambizione dei fratelli muratori è sempre stata la creazione di una grande coalizione progressista. Con il professor Fulvio Conti esaminiamo le evoluzioni storiche di questa idea.



Continua nella prossima puntata.

Schlein e Conte, strade diverse ma tutte e due portano in Cina
Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein durante i festeggiamenti a piazza Barberini per la vittoria del NO al referendum costituzionale sulla giustizia, Roma, 23 marzo 2026 (Ansa)
Il capo del M5s alla presentazione del film su Berlinguer, che però preferiva la Nato.

Giuseppe Conte è certamente, bisogna dargliene atto, un animale politico multiforme: è svelto come uno scoiattolo, furbo come una volpe, spietato come una belva. Elly Schlein, in vista delle primarie per decidere il candidato premier del centrosinistra, muove qualche passo verso il centro (vedi la solidarietà alla Meloni dopo gli attacchi di Trump) per parare le critiche dei moderati del suo partito? E lui, il policefalo Conte che fa?

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Renzi apparecchia la tavola per la Salis: «Se vince Conte? Pronto a sostenerlo»
Matteo Renzi (Ansa)
L’ex Rottamatore esce allo scoperto e tira la volata al sindaco di Genova Silvia Salis alle primarie. «Va fermato Ignazio La Russa al Quirinale».

Era talmente chiara a La Verità la strategia dell’ex premier e leader di Italia viva, Matteo Renzi, che gli sono bastate poche ore per tirare giù le carte. «La disponibilità del sindaco di Genova, Silvia Salis, a correre come candidata premier se invocata da tutti i partiti del centrosinistra è una buona notizia, ma la leadership politica si conquista sul campo, misurandosi con gli altri, non attraverso un’incoronazione. Fossi in lei, mi candiderei alle primarie. Se vince, si prende Palazzo Chigi.

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