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Giovedì via alla kermesse iridata: guardando oltre ai soliti noti, è pieno di talenti accessibili o quasi Kendry Páez (Ecuador) è una perla, il colombiano Richard Rios farebbe comodo a molti, Ayyoub Bouaddi è un piccolo Adrien Rabiot.

«Ho capìto che George Best era un fenomeno non guardandolo dribblare ma guardandolo negli occhi». Anni 60 del secolo scorso. Quelli di Matt Busby, leggendario mister del Manchester United, erano tempi da pionieri con la palla di cuoio marrone e i calzettoni senza piede.

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Arbitropoli si allarga: fari sulla quota rosa
Maria Sole Ferrieri Caputi (Ansa)
Scambio di osservatori Aia e voti sospetti ai fischietti nell’ultima giornata di A. Maria Sole Ferrieri Caputi, prima «imposta» solo per avere una donna in campo, è stata silurata dalla top 25 dopo una direzione «impeccabile». Esattamente come previsto dalle gole profonde.

Nel linguaggio dell’Aia si chiama dismissione. Significa una cosa semplice: un arbitro viene tolto dall’elenco di quelli che possono dirigere in Serie A e Serie B. Perde le partite più importanti, i compensi collegati e il posto nella categoria più alta. È quello che è accaduto nei giorni scorsi a Federico Dionisi, arbitro della sezione dell’Aquila.

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L’Inter festeggia, la Juve sprofonda
Milano, la parata per lo scudetto dell'Inter (Ansa)
In 300.000 a Milano per i nerazzurri. La «Signora» cade in casa con la Fiorentina: ora la Champions pare un miraggio. Vincono Roma, Como e Allegri (che torna a respirare).
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Trasferte vietate? La libertà muore
Tifosi del Como (Ansa)
Niente esodo a Cremona per i tifosi del Como: ancora una volta invece di gestire l’ordine pubblico, si preferisce far pagare dazio a tutti. Ma è un modello illiberale.

La marcia del calcio italiano verso l’autodistruzione non conosce sosta. Dopo la surreale commedia dello spostamento (di mezz’ora) delle partite di domenica, causa improvvisa scoperta della finale degli Internazionali di tennis, il Como non potrà avere i suoi tifosi al seguito a Cremona per via di vecchie ruggini tra le due tifoserie. Dopo la penalizzazione di tre mesi inflitta quest’inverno a tutti i tifosi del Verona e del Pisa, si fa strada sempre più un modello di calcio plastificato, televisivo, asettico.

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La Coppa Italia viaggia in Frecciarossa
Gruppo Fs

In vista della finale, in programma domani 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio e Inter, il trofeo è stato protagonista di uno speciale viaggio a bordo di un treno Frecciarossa.

Per il quinto anno consecutivo Frecciarossa, è title sponsor della competizione. L’arrivo nella Capitale segna una delle tappe centrali della settimana che conduce alla finale, trasformando il viaggio del trofeo in uno dei momenti più emozionanti dell’evento che si concluderà domani sera all’Olimpico. A bordo treno, ad accompagnare la Coppa in viaggio da Milano a Roma, alcuni dei nomi leggendari della storia del calcio italiano: Fabio Capello, Leonardo Bonucci, Alessandro Del Piero, Ciro Ferrara, Marco Materazzi, Christian Vieri, Gianluca Zambrotta hanno raggiunto Vincent Candela e Christian Panucci per partecipare alla conferenza stampa di presentazione della finale.

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