bolkenstein

{{ subpage.title }}

La svolta sui balneari porta affari d’oro alle multinazionali e salassa i turisti
iStock
La liberalizzazione dei lidi doveva fermare i rincari e invece ha aperto ai colossi del lusso e a chi acquista e subaffitta licenze.

«Lo chiamano libero mercato, ma è una confisca in nome dell’Europa». Fabrizio Licordari presidente di Assobalneari, la maggiore delle associazioni tra chi gestisce i lidi aderente a Confindustria, torna a suonare la carica. Sull’annosissimo tema delle concessioni non si è fatto un passo avanti «anzi se ne sono fatti molti indietro e la manifestazione organizzata a Sanremo davanti all’Ariston durante il Festival dimostra che la categoria è stanca di continui soprusi e incertezze».

Continua a leggereRiduci
Dal Nord al Sud i grandi si buttano sui bandi degli stabilimenti balneari
(IStock)
  • Non solo Jesolo, con una concessione ottenuta da una cordata guidata da Geox: i casi si moltiplicano da Amalfi a Genova, anche se il governo ha congelato tutto fino a fine 2024. Piccoli a rischio sopravvivenza.
  • Il nostro Paese è caratterizzato dal 95% di Pmi. Le scelte di Draghi sulla concorrenza non hanno tenuto conto di questa specificità e porteranno al deserto imprenditoriale.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Lidi, il governo vuole più concessioni
(IStock)
Sui balneari si mira ad allargare, soprattutto al Sud, i tratti di costa per gli stabilimenti. Stamattina sit-in ambulanti: aspettano la conferma della proroga delle licenze al 2032.
Continua a leggereRiduci
Spiagge, Roma verso la linea dura con l’Ue
(IStock)
Palazzo Chigi pronto a difendere la sua posizione: la Bolkestein non si applica perché non c’è scarsità.
Continua a leggereRiduci
Il Colle ignora Cassazione e Ue sui balneari
(IStock)
Sergio Mattarella sembra scordarsi le sentenze anti gare. E che il tema non è legato al Pnrr.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy