Prevost conciliatore ridà voce a Bergoglio. Prima Esortazione con la «doppia firma»
Il testo scritto in gran parte da papa Francesco prima di morire Al centro la Chiesa per i poveri. Poche le mediazioni di Leone.
Il testo scritto in gran parte da papa Francesco prima di morire Al centro la Chiesa per i poveri. Poche le mediazioni di Leone.
Joseph Lin Yuntuan, prelato fedele alla Santa Sede e non alla «Chiesa» di regime, sarà vescovo a Fuzhou. La Cina ratifica. È una rottura dello schema precedente, in cui era Roma a dare l’ok alle scelte del partito.
Prevost scrive a Di Segni: «Rafforziamo il nostro dialogo». Pizzaballa: «Un viaggio in Terra Santa è tra le priorità». Aria nuova pure nella gestione della diocesi di Roma.
Non ostile alle benedizioni gay, comprese le obiezioni dei vescovi africani e si oppose ai corsi Lgbt a scuola. Bergogliano sulla comunione ai divorziati, contrario alle divisioni ideologiche. Come dimostra il suo motto.
«Sulle riforme di Francesco non è possibile il passo indietro», confidava al Corriere della Sera un cardinale prima di rinchiudersi in conclave. «Chi sarà eletto percorra la strada di Bergoglio», intimava perentoriamente dalle pagine di Repubblica un altro porporato.
Funerali storici: Trump e Zelensky, pace in San Pietro e Putin pare disposto a trattare. Roma regge la prova, la Meloni pure. Sconfitta la Von der Leyen: Donald non la incontra e non parla di dazi. Attesa per il conclave.
È morto a 88 anni Bergoglio, il pontefice della drammatica diarchia col grande Ratzinger. Le sue «aperture» hanno spaccato i fedeli e sedotto i progressisti. Pronti a ignorarlo su pace e aborto e a esaltarlo su gay, ambiente, migranti.
Dopo aver impartito lezioni di obbedienza al capo della Chiesa, Schlein e Conte calpestano l’ultimo volere del gesuita in difesa della vita. Pd e 5 stelle combattono infatti la legge Roccella, che apre alle adozioni.
È morto a 88 anni Bergoglio, il pontefice della drammatica diarchia col grande Ratzinger. Le sue «aperture» hanno spaccato i fedeli e sedotto i progressisti. Pronti a ignorarlo su pace e aborto e a esaltarlo su gay, ambiente, migranti.
Bergoglio ieri si era svegliato alle 6 come sempre. Poi il malore, il coma e il decesso alle 7.35. Inutili i consigli dei medici, che chiedevano prudenza. Il testamento del 2022: «Seppellitemi in terra, scrivete “Franciscus”».
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