L'attore americano Roscoe "Fatty" Arbuckle (Getty Images)
Adelphi ha appena ristampato il capolavoro di Kenneth Anger, discesa agli inferi delle pulsioni represse negli anni d’oro degli Studios. Uno squarcio sulla tela della «fabbrica dei sogni» a misura di spettatore.
Come chi dipende dall'eroina passa sempre per la cannabis, così chi arriva alla pedopornografia consuma prima il «normale» porno. Ma anche le «opere» contemporanee inneggiano spesso al maltrattamento dei bambini: c'entra forse la storia personale degli autori.