
Passeggiare tra i castelli normanni, assistere a uno spettacolo di piazza, sfogliare un libro o partecipare a un laboratorio per ragazzi: ogni attività di Fantastico Medioevo è pensata per coinvolgere e far sentire tutti parte di una storia più grande. E mentre il 2031 si avvicina, la Basilicata si prepara a festeggiare gli 800 anni delle Costituzioni di Federico II. Un anniversario che non sarà solo una celebrazione, ma anche un’occasione per riscoprire le proprie radici e proiettarle nel futuro. Perché, in fondo, conoscere il proprio passato è il modo migliore per immaginare il domani. L’iniziativa, ideata dalla presidenza della Regione Basilicata e coordinata dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, in collaborazione con l’Apt e la Lucania film commission, si traduce in un percorso lungo tre anni fatto di eventi, festival, spettacoli, mostre e laboratori. Che abbraccia i borghi del Vulture-Melfese Alto Bradano e li trasforma in palcoscenici viventi. L’obiettivo? Restituire a questa terra il ruolo che ebbe nel Medioevo e raccontarlo in modo nuovo, coinvolgente e inclusivo. Forse non tutti lo sanno, ma la Basilicata non fu mai un angolo dimenticato. Al contrario: Melfi era il cuore pulsante della politica medievale. Qui si svolsero concili papali, si alzarono castelli normanni e, soprattutto, nel 1231 l’imperatore Federico II di Svevia promulgò le celebri Costituzioni di Melfi. L’importanza della Basilicata nel Medioevo sta proprio in questo: non un margine, ma un crocevia. Non una terra isolata, ma un luogo di connessioni, di innovazioni e di visioni politiche che hanno segnato la storia europea. Ed è da qui che nasce il senso del progetto Fantastico Medioevo: restituire dignità e centralità a una regione che, ottocento anni fa, ha contribuito a scrivere una delle pagine più avanzate e moderne della nostra civiltà. Per questo, la Regione Basilicata ha creato una vera e propria «rete medievale» con i comuni del Vulture-Melfese Alto Bradano e con partner internazionali. In programma ci sono: un festival delle arti performative con musica, teatro e danza; una collana editoriale per Laterza; mostre multimediali e fotografiche; rievocazioni storiche e laboratori per le scuole; una web series dedicata ai luoghi e ai personaggi dell’epoca. Il presidente della Regione Vito Bardi è convinto: «Con Fantastico Medioevo vogliamo unire storia, identità e turismo per generare nuova economia e appartenenza. Melfi e gli altri comuni che hanno tracce medievali non sono mai stati valorizzati come meritano: ora lo faremo con forza e visione».
Accanto a lui, lo storico Fulvio Delle Donne, direttore scientifico del progetto, aggiunge: «La Basilicata è stata crocevia di culture straordinarie. Il nostro compito è restituire questa ricchezza, raccontando un Medioevo luminoso e moderno, lontano dagli stereotipi».





