
Roberto Cingolani (Imagoeconomica)
Altro che occupazione: Cingolani è l’ad di Leonardo, Riotta collabora con Crosetto mentre Ruffini è ancora alle Entrate e Valentini fa il portavoce. Al Demanio è rimasta pure la cognata di Gentiloni.
Romano Prodi (Imagoeconomica)
Romano Prodi denuncia il «rischio autoritarismo» per i giri di valzer in Rai e per il fatto che non si è ancora nominato Stefano Bonaccini commissario. Ridicolo: forse si è dimenticato che cosa hanno combinato lui e i suoi compagnucci.
Novak Djokovic (Getty Images)
Quando il tennista dice che il Kosovo è il cuore della Serbia dice il vero, la storia è dalla sua. Chi lo condanna alimenta le tensioni e di fatto incita l’etnia albanese ad alzare i toni delle provocazioni. Con lo scopo mai dimenticato di realizzare la Grande Albania.
Ansa
Nella finale di Europa League di Budapest ai giallorossi non basta il vantaggio firmato da Dybala nel primo tempo. Gli andalusi trovano il pari con una sfortunata autorete di Mancini a inizio ripresa e, dopo l'1-1 ai supplementari, si affidano al para rigori Bounou che ipnotizza lo stesso Mancini e Ibanez.