{{ subpage.title }}

True

Sindacati fantasma. Dietro la sigla nazionale? Un solo dipendente

Sindacati fantasma. Dietro la sigla nazionale? Un solo dipendente
iStock
  • Quattro contratti su dieci sono firmati da associazioni che non rappresentano nessuno, o quasi. Così ci troviamo di fronte a centinaia di accordi collettivi che sono perfettamente validi e legali ma anziché i lavoratori proteggono i padroni furbetti.
  • Il capo del Cnel, Tiziano Treu: «Il fenomeno colpa anche dell'inerzia delle parti sociali. Noi registriamo tutto, ma il vuoto di leggi ci lega le mani».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Fatturato record per l’azienda guidata da Del Fante che nel trimestre ha consegnato 89 milioni di pacchi con tariffe in calo: profitti in crescita del 3%. L’operazione sul gruppo di tlc si chiuderà entro settembre.

C’era una volta il vecchio ufficio postale. Quello delle raccomandate, dei bollettini premarcati, delle file allo sportello e dei portalettere con la borsa di cuoio consumata dalla pioggia. Adesso Poste Italiane vuole fare la compagnia telefonica, la banca di quartiere, il corriere dell’e-commerce, il venditore di energia e persino la piattaforma digitale nazionale.

Continua a leggereRiduci
Garlasco, contro Sempio le intercettazioni delle toghe della vecchia inchiesta
Andrea Sempio (Ansa)
  • Chiusa la nuova inchiesta per il delitto di Chiara Poggi, si va verso il rinvio a giudizio dell’amico del fratello della vittima.
  • Pm di Pavia in pressing per la revisione di Stasi. Il legale dell’ex fidanzato condannato: «Ha speranza crescente, tiene i piedi per terra».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
La Procura spegne le smanie del Quirinale sulla Minetti
Sergio Mattarella (Ansa)

Si smontano altri dubbi sull’adozione, sulle cure per il bambino e sulla vita in Uruguay dell’ex consigliere. E aumentano le domande sull’agitazione del Colle. Che non fu così solerte nel voler far luce sul caso Garofani.

È possibile che Sergio Mattarella si sia pentito di aver concesso la grazia a Nicole Minetti. Cioè che si sia reso conto solo a cose fatte che il provvedimento di clemenza nei confronti dell’ex igienista dentale, a differenza di quelli in favore di assassini e delinquenti, non avrebbe fatto aumentare la sua popolarità. E dunque, ripensandoci, è probabile che il capo dello Stato fosse pronto a rimangiarsi il provvedimento con cui ha deciso di cancellare la pena di tre anni e undici mesi ai servizi sociali a carico dell’ex consigliera regionale.

Continua a leggereRiduci
Caso Minetti, la Procura: «Non ci sono elementi per cambiare idea sulla clemenza»
Nicole MInetti (Ansa)
L’Interpol non ha segnalato precedenti su Giuseppe Cipriani e l’igienista dentale. Intanto emerge che l’avvocata morta non si oppose all’adozione del bambino. Mediaset: «Dispiacere per l’azione risarcitoria del ministro Nordio».

Mentre in Uruguay si scopre che la madre biologica del bambino adottato da Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani aveva una condanna per omicidio durante una rapina, e mentre le carte dell’Inau (istituto per l’infanzia) ridimensionano il ruolo dell’avvocata morta nel 2024 - che non si oppose all’adozione piena l’anno precedente -, a Milano i primi riscontri arrivati dall’estero non hanno incrinato di un millimetro l’impianto su cui era stata concessa la grazia dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy