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Sindacati fantasma. Dietro la sigla nazionale? Un solo dipendente

Sindacati fantasma. Dietro la sigla nazionale? Un solo dipendente
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  • Quattro contratti su dieci sono firmati da associazioni che non rappresentano nessuno, o quasi. Così ci troviamo di fronte a centinaia di accordi collettivi che sono perfettamente validi e legali ma anziché i lavoratori proteggono i padroni furbetti.
  • Il capo del Cnel, Tiziano Treu: «Il fenomeno colpa anche dell'inerzia delle parti sociali. Noi registriamo tutto, ma il vuoto di leggi ci lega le mani».

Lo speciale contiene due articoli.

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Figli dei migranti: una bomba a orologeria
Piazza Duomo a Milano presa d'assalto dai maranza nel capodanno 2025 (Ansa)
Se i primi stranieri avevano come priorità la sopravvivenza, la seconda generazione odia lo Stato che ha accolto i propri padri. E trova nel terrorismo islamico la vendetta.

Chissà quanto ancora si discuterà sul grado di follia, di italianità e di fanatismo islamico di Salim El Koudri, il giovane autore della tentata strage di Modena. È una discussione accademica che punta ad allontanare dalle nostre menti l’incubo che d’ora in avanti anche noi, dopo francesi, belgi, spagnoli e tedeschi, potremmo trovarci a fare i conti con il terrorismo islamico. Mettiamo una cosa in chiaro: il terrorismo non è uno stato della psiche, è il modus operandi con cui persone evidentemente poco equilibrate mirano a seminare il terrore colpendo nel mucchio.

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  • La toga silura la Procura che esclude il terrorismo: «Voleva infierire il più possibile. E c’è il rischio di reiterazione del reato».
  • Senza contestazione di crimini legati al fondamentalismo, la Rc auto scatta in maniera automatica per proteggere i terzi. In seguito la compagnia può rivalersi sull’investitore.

Lo speciale contiene due articoli

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Iran, ennesimo ultimatum di Donald. La Nato studia l’intervento a Hormuz
Donald Trump (Ansa)
La Casa Bianca, dopo aver sospeso un raid su richiesta araba, dà a Teheran una settimana per l’accordo. Se lo Stretto non riapre a luglio l’Alleanza atlantica potrebbe entrare in scena, ma manca l’unanimità.

Gli Stati Uniti hanno concesso all’Iran solo pochi giorni per tornare al tavolo delle trattative sul nucleare ed evitare una nuova escalation militare in Medio Oriente. A confermarlo è stato Donald Trump, spiegando che Teheran avrebbe tempo fino al fine settimana o all’inizio della prossima per trovare un accordo con Washington. Il presidente americano ha ribadito che gli Stati Uniti non accetteranno mai un Iran dotato di arma atomica.

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Federico Zandomeneghi, Bambina dai capelli rossi, 1895 ca., collezione privata, Milano. Courtesy Archivio Dini, Firenze

Negli spazi espositivi di Palazzo Roverella, una grande mostra (sino al 28 giugno 2026) mette in dialogo un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più noti della scena europea: Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas.

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