Il caso Hannoun e i risvolti dell’inchiesta che mostra come dall’Italia sono stati raccolti oltre sette milioni di euro diretti ad Hamas.
Da non perdere
Trump promette rappresaglie per Hormuz
Il tycoon minaccia l’Iran: «Per ogni nuovo attacco alle navi nello Stretto, bombarderemo un ponte o una centrale elettrica». Teheran rilancia: colpiremo nel Golfo. Incontro Trump-Netanyahu la prossima settimana. Tajani: «Negoziati Israele-Libano il 4 agosto a Roma».
Medio Oriente, blocco marittimo degli Huthi all’Arabia Saudita. Attacchi e diplomazia tra gli Usa e l’Iran
L’Ucraina potrà spendere i nostri soldi per comprare pezzi di droni cinesi
Von der Leyen firma con Zelensky «il partenariato per la Difesa» ma, secondo il «Financial Times», concede già delle deroghe: l’Ucraina userà parte del fondo da 6 miliardi per acquistare materiale bellico da Pechino.
La nuova partita della Libia passa da Islamabad
Il Pakistan tenta di mediare tra le fazioni libiche con l'appoggio dei sauditi e il via libera di Turchia ed Egitto. Mentre Roma continua a lavorare per la pacificazione, prende forma un nuovo equilibrio geopolitico nel Mediterraneo.
Trump ci ripensa: niente tariffa su Hormuz
Oltre al blocco navale su Teheran, il tycoon annuncia che la tassa di rimborso sarà sostituita da «accordi commerciali» con il Golfo. Si allarga il fronte del conflitto: secondo Axios, Washington ha dato il via libera all’intervento saudita contro gli Huthi in Yemen.
Francia e Germania si spartiscono lo scudo europeo per l’Ucraina
Per realizzare il progetto Freyja, sarà cruciale l’apporto delle imprese della difesa di Parigi e Berlino. Anche Svezia, Danimarca e Norvegia avranno un ruolo centrale per radar e centri di controllo. Più marginale l’Italia.
L’Ungheria post Orbán rimuove il capo dello Stato con l’«assenso» dell’Ue
Il Parlamento, su impulso del governo Magyar, ribalta la Costituzione e silura il presidente vicino all’ex premier. Bruxelles premia Budapest con 2 miliardi.
Ursula von der Leyen boicotta il progetto di Trump e lancia un team parallelo per Gaza
La Commissione europea, ostile al Board of peace, annuncia una piattaforma con lo stesso obiettivo: ricostruire la Striscia. Tredici Paesi aderenti, c’è anche l’Italia: quasi 900 milioni per i primi interventi.