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Roy Lichtenstein, variazioni pop in mostra a Parma

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È la cornice rinascimentale (e recentemente restaurata) di Palazzo Tarasconi a ospitare l’attesissima mostra che celebra il centenario della nascita di uno dei maggiori artisti del XX secolo e personalità di spicco della Pop Art. Esposte al pubblico una selezione di oltre 50 opere - tutte provenienti da prestigiose collezioni europee e americane - che ne ripercorrono l’intera carriera artistica, dagli anni Sessanta in poi.

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ll voto del Csm dopo il «Mattarella show» è il migliore spot per la riforma Nordio
Il Csm durante la visita di Sergio Mattarella (Ansa)
Appena Re Sergio, martedì, ha lasciato la riunione, il plenum ha distribuito incarichi secondo i voleri delle correnti: basta.

Raccolgo volentieri l’invito della Verità di spiegare le buone ragioni della riforma, non offuscate dalla cattive intenzioni che le si attribuiscono. Con alcuni colleghi curo da anni un blog divulgativo sui temi della giustizia e, in particolare, sui guasti del «correntismo». Si chiama toghe.blogspot.com altrimenti noto come «Uguale per tutti».

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Per l’Istituto Tecnè i cittadini favorevoli alla riforma sono in netto vantaggio (54-56% contro 44-46%). Ghisleri conferma oltre 4 punti di distacco. Mentre Youtrend ribalta le tendenze giocando sulla partecipazione.

«In questo mondo non c’è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse», diceva Benjamin Franklin. Aggiungiamo: e la battaglia sui sondaggi in vista di una competizione elettorale. Manco a dirlo, ecco che il dibattito referendario ora si infiamma anche intorno alle previsioni dei sondaggisti, che «sondano», per l’appunto, l’umore degli italiani sulla riforma della Giustizia. Se fossimo in un Paese normale, la sintesi sarebbe: il Sì è in vantaggio ma la partita non è chiusa. Invece no: ora dobbiamo fare i conti anche con una nuova forma di sondaggio, quello a geometria variabile, che cambia la previsione finale a seconda dell’affluenza.

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Oggi a Lione la marcia per Quentin. Ma i nazionalisti temono infiltrazioni
Ansa
Il ministro dell’Interno ammette il corteo in memoria dello studente di destra picchiato a morte dagli antifa. Bardella (Rn) invita i suoi a restare a casa per evitare accuse in caso di tensioni: «Organizzazione incerta».

Lione tornerà a essere, almeno per oggi, la capitale delle Gallie perché è in questa città che, nel pomeriggio, si terrà la marcia in omaggio a Quentin Deranque, il ventitreenne morto il 14 febbraio scorso dopo essere stato linciato da un gruppo di antifa de La Jeune Garde. Nelle ultime 24 ore sui media transalpini non si è quasi parlato d’altro.

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Dal San Paolo al King’s College: la scalata di Di Maio continua
Luigi Di Maio (Imagoeconomica)
L’ex ministro diventa professore onorario del prestigioso ateneo di Londra.

L’avevano pensato bene, il King’s College. Fondato da Giorgio IV e dal Duca di Wellington nel 1829 come risposta confessionale anglicana alla laicissima University College London, il King’s College ha un motto impegnativo: «Sancte et Sapienter», due avverbi che significano «in modo sacro e saggio». Ora, visto che il disastro d’immagine del coinvolgimento dell’ex principe Andrea nello scandalo Epstein non era sufficiente, al nobile ateneo londinese hanno deciso di nominare Luigi Di Maio (già rivenditore di bibite al San Paolo di Napoli) professore onorario presso il Dipartimento di studi sulla Difesa. Non male per il trentanovenne ex vicepremier grillino, che in precedenza si era laureato all’università della vita.

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