Torna Renzi: cercherà di far fuori sia Martina sia Di Maio - La Verità
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Torna Renzi: cercherà di far fuori sia Martina sia Di Maio

ANSA

Scusate, ma ci tocca parlare del Pd. Maurizio Martina che lancia il referendum. Matteo Renzi che torna in tv. E la direzione del partito del 3 maggio, ovviamente «molto attesa», come scrivono tutti i giornali. A tal punto che me ne ero convinto anch'io. Stamattina, per dire, ho provato anche a chiedere al panettiere: «Scusi, lei sta attendendo l'attesa direzione del Pd?». Poi pure al benzinaio: «Scusi, lei sta attendendo l'attesa direzione del Pd?». Incredibilmente mi hanno preso per un pazzo. Si vede che sono dei populisti qualunquisti e non hanno capito che invece l'intero Paese deve attendere, prima di ogni qualsivoglia decisione, l'attesa direzione del Pd. Che pur essendo molto attesa, peraltro, era meno attesa del ponte del Primo maggio, evidentemente. Gli stessi dirigenti del Pd hanno preferito santificare il rito vacanziero, barbecue compresi, prima di riunirsi per la direzione «molto attesa». Lasciandoci qui, tapini, ad occuparci di loro.
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Il Bullo vuole silenziare le sue mosse

Ansa

Dice di non essere interessato a fare il commissario Ue. Ma non nega che la nomina possa essere parte della trattativa. Poi smentisce pure la cena con Mara Carfagna.
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Oggi Conte porta in Senato lo spartito dell’inciucio. Mattarella vorrà suonarlo?

Ansa

Alle 15 il premier romperà con i leghisti, accusando il suo vice di assenteismo. Possibile voto sulle risoluzioni: lì si vedranno i nuovi assetti. Poi salita al Quirinale e via alle danze
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La Lega ha «chiuso» giusto in tempo. Svelate trappola Ue e mire di Prodi

Ansa

La «cintura di sicurezza» di Bruxelles sarebbe scattata al varo della manovra, con giallorossi (e forse Fi) in campo per mettere all'angolo Matteo Salvini. E il Prof pronto al Colle, spinto dall'assetto filocinese.
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Salvini studia da leader unico dell’opposizione

Ansa

In attesa di ascoltare le parole di Giuseppe Conte al Senato, il Capitano attacca gli ex alleati. Spera sempre nel voto, ma il patto tra Romano Prodi, Matteo Renzi, Massimo D'Alema e Beppe Grillo può affossare il Movimento e regalare al capo del Carroccio il monopolio dell'elettorato antisistema.
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Pierluigi Battista: «Pd con M5s? Burla della democrazia»

Ansa

Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
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Tonino Lamborghini: «Io credo in Salvini: nessuna retromarcia e al voto subito»

L'imprenditore: «Quindici anni fa dovevo candidarmi con il Cav, ora confido nella Lega. Giusto staccare la spina al governo. Un Conte bis? Per carità, lui è un uomo di paglia».
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Il silenzio di Conte e Tria sul nuovo «salva Stati» nasconde uno dei motivi dietro la sberla leghista

Ansa

Da mesi premier e ministro non informano l'Aula sulla riforma del Meccanismo di stabilità: eppure segnerà il futuro della politica.
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Giovanni Toti: «Voglio un centrodestra dei sì per un piano di grandi opere»

Ansa

Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».
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Marco Minniti: «Per fare un governo noi e i pentastellati da soli non bastiamo»

Ansa

L'ex ministro dell'Interno: «Il Colle vuole soltanto maggioranze ampie. Ma la storia d'amore tra Lega e grillini può ricominciare».
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Renzi vuol fare il commissario Ue

Ansa

Anche io, al pari di Luca Ricolfi che lo ha detto ieri su questo giornale a Maurizio Caverzan, penso che la capriola di Matteo Renzi a favore di un governo con il Movimento 5 stelle sia tra le più spregiudicate della storia repubblicana.