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Assistenti vocali, ebook e robot: guida agli accessori per un 2019 iper tecnologico

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  • Per l'Epifania perché non sostituire i classici dolciumi con regali tech? Dall'intelligenza artificiale alle macchine: secondo Confcommercio quest'anno sarà boom nel settore. Le opzioni più gettonate? Ebook, buoni digitali e smartphone, purché non si superino i 300 euro di spesa.
  • Non fa i mestieri in casa, non ti salva la vita, non ti aiuta in nulla: è praticamente un essere inutile, ma che passa le giornate a farti fa le coccole. Arriva dal Giappone Lovot, il robottino che ricorda un po' il Tamagotchi e un po' il Furby, in vendita a partire da 3.000 euro.

Lo speciale contiene due articoli e una gallery

lovot

Grandi occhioni che ti fissano con aria dolce, piccole braccia che vengono allungate e piegate per far capire al proprio padrone che si vuole essere presi in braccio. Dal Giappone arriva Lovot, un'evoluzione del più classico tamagotchi anni Novanta.

Lovot, il cui nome è la crasi tra Love (amore) e robot è nato dalla mente di Kaname Hayashi, ceo della startup Groove X. Hayashi, un passato in Sofbank, l'azienda che ha dato i natali a Pepper, il robottino più famoso al mondo, ha pensato di dover realizzare un nuovo personaggio che non sia di aiuto a chi lo acquista ma che si faccia amare come farebbe un cucciolo o un neonato.

«Il nostro scopo è quello di creare un personaggio che faccia compagnia alle persone» hanno spiegato da Groove X «Lovot non racconta storie, non aiuta a fare i mestieri, anzi è noioso e petulante come un figlio. Si mette in mezzo, richiede attenzioni e coccole continue».

Di suo, insomma, Lovot non ha alcuna utilità. A molti, la sua tenerezza ricorda Wall-E, il robottino spazzino del noto cartone animato Disney Pixar, ad altri sembra - per la sua copertura morbida - l'odiatissimo Furby, in grado di piangere incessantemente anche quando veniva rinchiuso al buio in un armadio.

Per Kaname Hayashi però, Lovot è molto di più. «È un qualcosa di mai sperimentato. Un robot che non aiuta nelle faccende di casa, non assiste nella vita quotidiana ma vi partecipa e si rende indispensabile solo con la sua presenza. Dona amore, e insegna a provare affetto anche a chi, per un motivo o per un altro, non ne è in grado».

Ma se l'amore a l'affetto non hanno prezzo, Lovot un cartellino ce l'ha. E anche piuttosto caro. L'esserino di Groove X costa infatti circa 3.000 dollari con un abbonamento mensile alla rete internet di circa 90 dollari.