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Dall'export di armi lo Stato incassa quasi tre miliardi

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  • Nel 2017 in diminuzione il giro d'affari degli armamenti, ma solo perchè il 2016 aveva registarto la maxi commessa da 7 miliardi al Kuwait per 28 caccia Eurofighter. Dominano le esportazioni: 10,3 miliardi (14,9 miliardi nel 2016). Inferiori le importazioni che l'anno scorso hanno raggiunto un valore di soli 386,8 milioni (712,4 nel 2016). Nelle casse pubbliche sono finiti in dazi oltre 2,7 miliardi di euro.
  • Di tutti i soldi legati al settore transitati per le banche italiane, oltre la metà (2,8 miliardi di euro) è stata gestita da Unicredit. In seconda posizione, Deutsche bank e a seguire Bnp Paribas.
  • Il mercato africano per l'Italia da solo vale 253 milioni. Sempre più le nazioni subsahariane dove si aprono interessi comuni con la Cina

Lo speciale contiene tre articoli.

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L’assurdo no al consenso informato è solo la solita battaglia della grana
Francesca Michielin (Getty Images)
Michielin & C. contro il consenso informato: a rischio i fondi per le coop di amichetti.

Se non avessero un secondo fine, sarebbero quasi ammirevoli. E in effetti è esattamente così che vogliono apparire: idealisti coraggiosi che sfidano un potere ottuso e retrogrado.

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La giunta Salis in confusione. Guerriglia sul ddl Valditara, marcia indietro sui cronisti
iStock
Opposizione all’assalto della scelta dell’esecutivo genovese di boicottare la legge sul consenso: «Eludono le norme». E il sindaco si rimangia i diktat sui giornalisti.

La giunta di Silvia Salis è sull’orlo di una crisi di nervi, travolta com’è dalle critiche per la gestione della sicurezza cittadina e della comunicazione (blindata) con i media. Ma nelle ultime ore è esploso anche il caso della «resistenza» contro il ddl Valditara che, di fatto, boccia il progetto pilota sull’educazione sessuo-affettiva introdotto in quattro asili cittadini.

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Uk, la polizia tira dritto con i ruoli inclusivi
Getty Images
Nonostante il fallimento del piano per tutelare le minoranze, i «bobby» aprono posizioni per la diversità. Il centro che si occupa di monitorare il presunto razzismo delle forze dell’ordine frigna: «Con la morte di Nowak rischia di saltare il nostro progetto».

Pare che, dopo la morte di Henry Nowak, non sia cambiato nulla nel Regno Unito. Del resto, basta andare sul sito della polizia britannica per rendersene conto. Sezione nuove assunzioni, figure cercate: la prima si dovrebbe occupare di uguaglianza, diversità, inclusione e diritti umani.

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«Faremo tutto il necessario per portare a termine l’operazione». Lo ha dichiarato il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, a margine della conferenza stampa sull’ipotesi di aggregazione con Banco Monte dei Paschi di Siena.

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