{{ subpage.title }}

True

Dall'export di armi lo Stato incassa quasi tre miliardi

True
  • Nel 2017 in diminuzione il giro d'affari degli armamenti, ma solo perchè il 2016 aveva registarto la maxi commessa da 7 miliardi al Kuwait per 28 caccia Eurofighter. Dominano le esportazioni: 10,3 miliardi (14,9 miliardi nel 2016). Inferiori le importazioni che l'anno scorso hanno raggiunto un valore di soli 386,8 milioni (712,4 nel 2016). Nelle casse pubbliche sono finiti in dazi oltre 2,7 miliardi di euro.
  • Di tutti i soldi legati al settore transitati per le banche italiane, oltre la metà (2,8 miliardi di euro) è stata gestita da Unicredit. In seconda posizione, Deutsche bank e a seguire Bnp Paribas.
  • Il mercato africano per l'Italia da solo vale 253 milioni. Sempre più le nazioni subsahariane dove si aprono interessi comuni con la Cina

Lo speciale contiene tre articoli.

Continua a leggereRiduci
content.jwplatform.com

Soldati dell’Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla al largo delle acque di Cipro, secondo quanto riportano i media israeliani. Un commando della marina militare israeliana avrebbe abbordato una delle navi della Flotilla, partita dalla Turchia con circa 50 imbarcazioni dirette verso Gaza.

Poco prima, il ministero degli Esteri di Israele aveva scritto su X, riferendosi alla missione della Flotilla: «Ancora una volta, una provocazione fine a sé stessa: un’altra cosiddetta “flottiglia di aiuti umanitari” senza alcun aiuto umanitario. Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza e invita tutti i partecipanti a questa provocazione a cambiare rotta e a tornare immediatamente indietro».

«Per Xi conta soltanto l’America»
Federico Rampini (Ansa)
L’analista Federico Rampini: «Col vertice di Pechino tramonta l’idea sciocca di un’alleanza Europa-Cina per rispondere ai dazi di Trump. È sconcertante che un leader comunista capisca la forza del capitalismo Usa meglio di Bruxelles».
Continua a leggereRiduci
Meloni sceglie la linea dura con la Ue: «Fateci spendere per la crisi energetica»
Giorgia Meloni (Ansa)

Lettera del premier alla Von der Leyen: «La clausola non valga solo per la Difesa». Niet di Bruxelles.

Giorgia Meloni chiede formalmente alla Commissione Ue di estendere anche alle spese per fronteggiare la crisi energetica la possibilità di derogare ai vincoli del Patto di stabilità. Altrimenti, argomenta il presidente del Consiglio, «sarebbe molto difficile per il governo spiegare all’opinione pubblica» la scelta di destinare soldi all’acquisto di armi, mentre mancano risorse per alleviare il peso delle bollette o abbassare il prezzo della benzina.

Continua a leggereRiduci
Trump rilancia la guerra all’Isis
Donald Trump

Dopo il blitz Usa in Nigeria e la rivendicazione dell’uccisione di Abu-Bilal al-Minuki, considerato il numero due globale dello Stato islamico, Washington punta a rafforzare la cooperazione con Abuja contro il jihadismo in Africa.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy