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Pro Vita e Famiglia: «Sarà venduta come una caramella balsamica e la chiamano scelta etica»

Pro Vita e Famiglia: «Sarà venduta come una caramella balsamica e la chiamano scelta etica»
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«Sono passati circa 10 anni da quando la pillola 5 giorni dopo (EllaOne) veniva venduta dietro ricetta medica e solo dopo un test di gravidanza che risultasse negativo. Ora, verrà distribuita anche alle adolescenti come un'aspirina, senza ricetta medica. Stanno solo all'estero le femministe vere, come Renate Klein, che denunciano lo sfruttamento del corpo delle donne da parte della mentalità maschilista che muove queste "liberalizzazioni" e da parte delle case farmaceutiche che ci fanno soldi? (260.139 pillole EllaOne vendute in Italia nel 2018). E questa ultima mossa va a colpire la salute delle ragazzine», ha dichiarato Toni Brandi, presidente di Pro Vita e Famiglia onlus.

«L'ingrediente principale di EllaOne è l'ulipristal acetato che secondo la Agenzia europea dei medicinali ed altra letteratura scientifica causa danni al fegato. Per non parlare di altri effetti collaterali come vomito e diarrea, stanchezza, sanguinamento vaginale, mal di schiena, tensione mammaria, mal di testa e vertigini. Ma come al solito le donne non vengono informate e si continua a mentire: non si dice che i cosiddetti contraccettivi di emergenza, come EllaOne, possono avere effetto abortivo. Non sono certamente 'medicinali di emergenza' in quanto non curano nessuna malattia: o forse una nuova vita umana è una malattia da guarire? Sarebbe progresso vero se si aiutassero le ragazze a prendere consapevolezza della loro altissima dignità e del valore che ha il loro corpo, naturalmente atto a donare la vita: non è una pattumiera in cui scaricare composti chimici che serviranno solo a complicare la loro vita» ha aggiunto Jacopo Coghe, vice presidente della Onlus.

La difesa comune sta facendo cilecca ma ci spingono a indebitarci con l’Ue
Ansa
Bruxelles pressa gli Stati affinché accedano ai prestiti Safe, eppure i progetti militari condivisi non decollano. Dopo le tensioni sui droni e il flop del super caccia, le beghe franco-tedesche ora minacciano anche i tank.

L’Europa vuole che prendiamo i prestiti Safe, ma la difesa comune sta già facendo cilecca. Il riarmo di Ursula von der Leyen è un inferno lastricato di buone intenzioni, come dimostrano le zuffe tra Parigi e Berlino: dopo l’uscita definitiva dei tedeschi dal progetto Fcas per il caccia di sesta generazione, in polemica con il protagonismo del ramo transalpino di Airbus, adesso rischia di saltare anche il super tank, il Main ground combat system (Mgcs).

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Arrestato un rider richiedente asilo. Aveva violentato tre donne a Milano
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A Perugia rimesso in libertà un gambiano accusato di tentato rapimento di una bimba.

Un richiedente asilo di 25 anni che lavorava come rider è stato arrestato a Milano dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica, con l’accusa di violenza sessuale ai danni di tre giovani clienti.

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Allontana la bimba dalla sua mamma. Per il giudice la stava solo salvando
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A Perugia un gambiano strappa una bambina dalle mani della madre mentre è in attesa dell’autobus. Fermato, le scatta delle foto. Accolta la ricostruzione dello straniero: «La piccola si trovava in pericolo».
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