Le pellicce valgono ancora 30 miliardi, ma ora i brand spacciano quelle vere per finte - La Verità
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Le pellicce valgono ancora 30 miliardi, ma ora i brand spacciano quelle vere per finte

Guida ai capi per questo inverno

Contenuto esclusivo digitale
  • Grazie alle consumatrici millennial, il settore sta vivendo una nuova primavera. Dopo anni in perdita, nel 2017 il valore della produzione delle aziende italiane, a livello retail, ha registrato un aumento del 3,5% a 1,37 miliardi di euro, crescendo più veloce del +2,5% annuale registrato dall'industria del fashion made in Italy.
  • Patchwork o animalier. I grandi marchi puntano sulla pelliccia e conquistano anche i più giovani.
  • Cover per il cellulare, orecchini maxi ma anche scarpe con il tacco e cappelli da baseball. La mania del «faux fur» (un tessuto simile al mantello degli animali ma creato con fibre sintetiche). La mania colpisce tutta la moda che spesso vende prodotti veri etichettandoli per sintetici.
  • Nato nelle fabbriche tedesche di giocattoli per bambini, il Teddy bear coat di Max Mara è tornato a essere il cappotto più amato da star e celebrities che lo hanno riscoperto grazie al direttore creativo del marchio Ian Griffiths.

Lo speciale contiene quattro articoli e una gallery con i look dalle passerelle.

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I carboidrati buoni

Pasta, pane, dolci sono diventati l'ossessione di molti. Ma per una corretta alimentazione gli zuccheri non devono essere cancellati del tutto. L'importante è scegliere quelli con basso indice glicemico: farine integrali, cereali come il farro e l'orzo, le patate bollite oppure cucinate dopo averle lasciate in ammollo come i legumi. Bisogna invece eliminare le bibite.
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Torniamo al latino per rispettare il sacro

Ansa

Ma quale inglese: la nostra civiltà cristiana si è strutturata grazie alla lingua dei Romani, quella della messa con il rito antico. Dopo la sua scomparsa, è arrivata una Babele e l'Occidente si è ridotto a una fabbrica di psicoreati che annientano la libertà.
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Pierluigi Battista: «Pd con M5s? Burla della democrazia»

Ansa

Il giornalista: «I parrucconi d'ancien régime e i partiti alla canna del gas si compattano pur di impedire a Salvini di vincere le elezioni. Ma a forza di insultare i “barbari" finiranno per far infuriare gli elettori».
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Hong Kong, Trump minaccia la Cina di far saltare l'accordo commerciale in caso di violenza

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Tonino Lamborghini: «Io credo in Salvini: nessuna retromarcia e al voto subito»

L'imprenditore: «Quindici anni fa dovevo candidarmi con il Cav, ora confido nella Lega. Giusto staccare la spina al governo. Un Conte bis? Per carità, lui è un uomo di paglia».
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Un salasso continuo per i nostri conti. Spesi 58 miliardi per aiutare gli altri

Ansa

Siamo i terzi contribuenti dietro a Germania e Francia. I capitali sono finiti in Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Cipro. E, indirettamente, a chi aveva già investito in quei Paesi: primi tra tutti, i soliti tedeschi.
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Giovanni Toti: «Voglio un centrodestra dei sì per un piano di grandi opere»

Ansa

Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».