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Parte il progetto «UniversiTim» di Tim e università

Parte il progetto «UniversiTim» di Tim e università
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È stato presentato ieri a Roma « UniversiTim» il nuovo progetto di Tim per sostenere il dialogo tra aziende e mondo accademico e promuovere la ricerca di tecnologia avanzata e lo scouting di nuovi talenti nel campo dell'innovazione. Presenti il presidente Salvatore Rossi, l'ad Luigi Gubitosi e i rettori dell'università di Trento, del Politecnico di Milano, dell'università degli studi di Milano, del Politecnico di Torino, dell'università di Bologna, della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, della Sapienza di Roma, della Federico II di Napoli e dell'Università di Catania. Tim e gli atenei partner si focalizzeranno su cinque filoni nei prossimi anni: 5g, Iot, big data, intelligenza artificiale e cybersecurity. In tali ambiti verranno attivate iniziative come il finanziamento di borse di dottorato, l'attivazione di competence center congiunti e progetti di ricerca.

Clamoroso: il tribunale dell'Aquila vieta alla garante dell'infanzia di visitare la famiglia nel bosco accompagnata da esperti imparziali. L'ennesimo smacco ai Trevallion.

Un report dell’Africa Center for Strategic Studies disegna la strategia per introdurre l’intelligenza artificiale nelle forze armate africane. Dalla lotta al terrorismo ai droni autonomi, fino alla guerra dei dati: il continente diventa il nuovo terreno della sicurezza algoritmica.

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Dimmi La Verità | Gianluigi Paragone: «Il governo faccia in fretta contro i rincari di gas e benzina»

Ecco #DimmiLaVerità dell'11 marzo 2026. Il nostro Gianluigi Paragone spiega perché il governo deve muoversi in fretta contro i rincari dei prezzi di gas e benzina.

Torna il Lombardo-Veneto: patto sulle imprese
Guido Guidesi e Massimo Bitonci
Gli assessori regionali Bitonci e Guidesi siglano un’intesa per mettere in rete politiche industriali, strumenti finanziari e filiere produttive. L’alleanza guarda pure alla Ue con l’obiettivo di aprire un dialogo con i Land tedeschi e le aree spagnole più produttive.

Centosessantasette anni dopo risorge il Lombardo-Veneto. Lombardia e Veneto tornano a fare squadra sul terreno dell’economia e dell’industria, dando vita a una collaborazione strutturata con l’obiettivo di rafforzare il sostegno ai rispettivi sistemi produttivi e consolidare il ruolo dei territori del Nord come principale motore economico del Paese e uno dei poli industriali più rilevanti d’Europa. L’intesa punta a mettere in rete politiche industriali, strumenti finanziari e filiere produttive in una fase segnata da profonde trasformazioni economiche e da una competizione internazionale sempre più intensa.

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