Parte il progetto «UniversiTim» di Tim e università
iStock

È stato presentato ieri a Roma « UniversiTim» il nuovo progetto di Tim per sostenere il dialogo tra aziende e mondo accademico e promuovere la ricerca di tecnologia avanzata e lo scouting di nuovi talenti nel campo dell’innovazione. Presenti il presidente Salvatore Rossi, l’ad Luigi Gubitosi e i rettori dell’università di Trento, del Politecnico di Milano, dell’università degli studi di Milano, del Politecnico di Torino, dell’università di Bologna, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, della Sapienza di Roma, della Federico II di Napoli e dell’Università di Catania. Tim e gli atenei partner si focalizzeranno su cinque filoni nei prossimi anni: 5g, Iot, big data, intelligenza artificiale e cybersecurity. In tali ambiti verranno attivate iniziative come il finanziamento di borse di dottorato, l’attivazione di competence center congiunti e progetti di ricerca.

Da non perdere

Pure la Lega molla i genitori per gli psicologi
Scuola

Pure la Lega molla i genitori per gli psicologi

Proposta di legge per introdurre nelle scuole, a partire dalle superiori, 18.000 terapeuti che affronteranno la violenza giovanile Ma la gestione delle emozioni e il sostegno alla crescita sono competenza delle famiglie. Altrimenti perché difendere i Trevallion?

Scuola

Le classi speciali di Mattarella

Corsa della stampa e del campo largo a giustificare la circolare con cui il capo dello Stato, da ministro, definiva gli stranieri a scuola un «problema». E proponeva ciò che ora vuole fare la Meloni. Ecco perché oggi è più urgente del 1990 limitare gli immigrati in aula.

«Valditara fa bene: basta scuole ghetto»
Scuola

«Valditara fa bene: basta scuole ghetto»

Parla Laura Saicovich, garante per l’Infanzia a Monfalcone: «Da noi il 70% degli alunni non parla la nostra lingua. Così gli italiani vanno via e gli stranieri socializzano solo fra loro». L’ex sindaco, oggi eurodeputato, Cisint: «La proposta del ministro è giusta».