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Osservatorio sul Merito: il valore delle persone rende grande il valore delle istituzioni

Osservatorio sul Merito: il valore delle persone rende grande il valore delle istituzioni

Due figure eccellenti emergono dalla copertina di questo numero di Osservatorio sul Merito. La figura del Comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo, che incarna con onore e dedizione l’alto valore delle istituzioni repubblicane, simbolo di lealtà e di servizio alla nazione. E accanto a lui il notissimo avvocato penalista e cassazionista Nicodemo Gentile che, con rigore morale e profonda competenza, rappresenta il valore imprescindibile del rispetto della giustizia. La sua voce, nelle aule di tribunale, è espressione viva della tutela delle libertà fondamentali e quindi della democrazia. Entrambe le figure, pur in ruoli distinti, sono custodi dell’equilibrio tra ordine e diritto. Rappresentano due pilastri della nostra convivenza civile: la forza delle istituzioni e la forza della giustizia. Il loro impegno quotidiano onora i princìpi della Costituzione. Sono esempi concreti di come la dedizione al bene comune possa guidare le scelte di chi serve lo Stato.

Sfogliando le pagine del tabloid, le voci di donne e uomini di impresa che reagiscono con forza al difficile scenario geopolitico attuale. Consapevolezza, competenza, autorevolezza. Sono questi i princìpi in cui si riconoscono i capitani coraggiosi protagonisti dell'Italia del merito. Manager, imprenditori, professionisti ma, soprattutto, portatori di istanze di novità, che scendono nell'arena e accendono con intelligenza dibattiti di interesse collettivo. Talento, coraggio, determinazione ma, in primis, capacità. In virtù solamente della cultura del merito e del fare.

Per scaricare il numero di «Osservatorio sul Merito» basta cliccare sul link qui sotto.

Osservatorio sul Merito_ giu_ 25.pdf


Max Laudadio: «Ho incontrato Cristo a 40 anni. Rinunciare ai sogni è un peccato»
Max Laudadio
L’ex inviato di «Striscia la notizia» si confessa: «La fede non ci obbliga a stare in ginocchio tutto il giorno ma in prima linea. Con la famiglia nel bosco si è superato il limite. Utero in affitto? Una pratica scorretta».

Ateo ribelle fino a quarant’anni e poi credente. Niente folgorazioni o cadute da cavallo, però. Ma circostanze e situazioni curiose, la prima è stata quella di anticipare, a sorpresa, il nome scelto da Jorge Mario Bergoglio, «Francesco». Ma guarda che finora nessuno si è chiamato così e di solito un Pontefice sceglie il nome di un predecessore, gli era stato fatto notare. Invece… Poi altri fatti, il libro Per una Chiesa scalza di Ernesto Olivero che qualcuno gli ha regalato, il rapporto con don Silvano LucioniMax Laudadio, 54 anni, attore, presentatore, storico inviato di Striscia la notizia, protagonista del musical Aladin, unisce tutti questi puntini in Il Cantico delle formiche (TS edizioni), una sorta di autobiografia esistenziale, civile e famigliare.

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Giuliano Zulin inaugura la sua serie con un'intervista al top private banker Davide Sanna sul modo corretto di approcciarsi agli investimenti borsistici. «Non è come andare al casinò»

«The Beauty», la serie Disney che trasforma la bellezza in contagio
«The Beauty» (Disney+)

Una malattia sessualmente trasmissibile rende chi ne è colpito straordinariamente bello, ma conduce a una morte inevitabile. Tra indagine, moda e critica sociale, The Beauty debutta su Disney+ con la regia visionaria di Ryan Murphy.

Un'epidemia al contrario, in cui lo spettro della morte sia sostituito da una bellezza sfolgorante, un ideale di perfezione. The Beauty, miniserie al debutto su Disney+ giovedì 22 gennaio, è un paradosso. Ma non c'è lieto fine a renderlo lieve, anzi. L'epidemia di cui racconta, una malattia a trasmissione sessuale che renda meraviglioso ogni infetto, lascia dietro di sé una felicità solo apparente. Le vittime del contagio luccicano. Eppure, dentro di loro, qualcosa lentamente si spegne. Marcisce.

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L’Inps si perde nel grande gioco del mattone
Il presidente dell'Inps Gabriele Fava (Ansa)
L’istituto pensionistico è proprietario di più di 2.500 unità abitative occupate abusivamente, ma annuncia l’intenzione di spendere 220 milioni per acquistare altri immobili. Gli investimenti in fondi dedicati al real estate ammontano a 2 miliardi.

Morosità, occupazioni, sono gli annosi problemi dell’Inps e peraltro di tutti gli enti pubblici che dispongono di un patrimonio immobiliare ad uso abitativo. Le difficoltà nella riscossione dei canoni che già emergono per le abitazioni di privati date in locazioni, si amplificano nel pubblico. Dall’audizione del presidente dell’Inps, Gabriele Fava, in Commissione parlamentare di vigilanza sugli enti previdenziali è emerso che sono 1913 le unità immobiliari da reddito occupate da soggetti identificati e 790 quelle occupate abusivamente da soggetti non noti, nei confronti dei quali sono state sporte denunce all’Autorità Giudiziaria.

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