Olimpiadi, ci siamo. Tra paura Covid e sogni di medaglia
  • Dopo la conclusione trionfale degli Europei, la lunga estate dello sport prosegue con la trentaduesima edizione dei Giochi: tra stato d’emergenza e protocolli anti Covid rigidissimi è ormai tutto pronto.
  • Discipline, atleti, medaglie: il programma delle gare che riguardano i nostri azzurri.
  • Da Roger Federer a Rafa Nadal, la lista dei big assenti si allunga.Tra i Paesi mancheranno Russia, squalificata per doping, e Corea del Nord, ritirata da Kim Jong-un.

Lo speciale contiene tre articoli.

Ormai ci siamo. È proprio il caso di dirlo. La più tribolata e incerta edizione delle Olimpiadi sta finalmente per prendere il via con la cerimonia inaugurale in programma venerdì 23 luglio, giorno in cui la torcia olimpica entrerà allo Stadio Nazionale di Tokyo a porte chiuse. E lo farà in circostanze del tutto inedite, visto che a causa dell’impennata dei contagi da coronavirus che ha costretto il Paese nipponico ad aumentare le misure sanitarie, la torcia non sarà protagonista del consueto viaggio tra le strade e la gente. Ci sarebbero dovuti essere oltre 100 tedofori ad alternarsi tra le vie della capitale giapponese, passando per i punti più caratteristici, dalla torre dello Sky Tree al quartiere di Roppongi, fino a Shibuya, a raccogliere la fiaccola olimpica giunta a Tokyo lo scorso 9 luglio dopo il viaggio che ha attraversato le 48 prefetture del Giappone. Così invece non sarà, la torcia sarà trasportata direttamente all’interno dello stadio. La cerimonia, come tutte le Olimpiadi visibile sui canali di Discovery+, si aprirà con uno spettacolo che richiamerà le usanze e i costumi della cultura nipponica. Dopodiché ci sarà la consueta sfilata di tutti i 207 Paesi partecipanti, ognuno dei quali guidati dai propri portabandiera. Peer concludere la cerimonia inaugurale, l’atto che dichiarerà ufficialmente aperti i Giochi: l’accensione della fiamma olimpica

Saranno quindi Giochi in scala ridotta per evidenti ragioni. Tutti gli eventi e tutte le gare saranno senza la presenza degli spettatori. Il governo giapponese ha approvato infatti la proroga del semi stato di emergenza fino al 22 agosto per quanto riguarda Tokyo e le tre prefetture più vicine, Chiba, Kanagawa e Saitama. Soltanto le gare che si svolgeranno nelle prefetture di Fukushima, Miyagi e Shizuoka, è prevista la presenza di un massimo di 10.000 spettatori. Giappone che ha dovuto rinunciare a un notevole impatto economico a causa delle restrizioni per contenere la pandemia, in particolare per quanto riguarda il turismo che un evento del genere avrebbe attratto. Gli organizzatori avevano individuato alcune location per consentire ai turisti di spostarsi in maniera agevolata tra un posto e l’altro, includendo dei tour per visitare i luoghi di maggiore interesse. È stata imposta poi la chiusura anticipata alle 20 per quanto riguarda bar e ristoranti e il divieto di vendere alcolici dopo le 19. Dall’inizio dell’incubo Covid, che aveva già fatto rinviare le Olimpiadi di un anno, Tokyo si trova ad affrontare il quarto stato d’emergenza. E se le prime misure, stabilite già a marzo, vietavano gli ingressi di tifosi e interessati all’evento dall’estero, queste ultime costringono alla rinuncia del turismo locale.

Jessica Rossi (Ansa)
Roger Federer e Rafa Nadal (Ansa)

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