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Africano picchia e sevizia la partner invalida
  • Attesa la sentenza per il marocchino che un anno fa ha torturato selvaggiamente una donna disabile utilizzando un taglierino e una bottiglia per le violenze. Nella deposizione della vittima i dettagli della notte horror in mano a una belva in preda alla droga.
  • Violenze continue da Milano a Cascina e da Padova a Taranto: è vera emergenza.

Lo speciale contiene due articoli.

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Stupro di gruppo, stranieri assolti. Al di là delle leggi il pallino ce l’ha la toga
iStock
Caso simile a quello di Grillo junior, l’esito però è opposto: «Era ubriaca, ma cosciente».

Onestamente diventa difficile, anzi sempre più difficile, riuscire a commentare certe cose. In tv ti ritrovi un sostituto procuratore presso la Corte d’Appello di Milano che, con gusto macabro noir, tira fuori la peggior battuta possibile mentre si parla del coltello con cui è stata uccisa Federica Torzullo per mano del marito da cui si stava separando: «Anch’io ce l’ho in casa. Perché? Per uccidere mia moglie». Gelo in studio.

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Sondaggio: il 55% di chi si affida al partito di Elly ha uno status economico medio-alto o elevato, mentre è scelto da appena il 12% dei poveri, dietro a M5s e Lega. D’altronde i dem pensano a battaglie da fighetti, mentre i cittadini temono clandestini e maranza.

Da tempo sospettavo che il Pd fosse un partito per ricchi: senza un sostanzioso conto in banca, infatti, mi pareva impossibile assecondare le battaglie che tanto piacciono a Elly Schlein e compagni, tipo quelle sul green deal o sui diritti civili. Solo chi è ricco, pensavo, può sposare senza problemi campagne superflue come quelle in favore dell’auto elettrica e delle piste ciclabili o misure contro l’omofobia e provvedimenti per legalizzare l’utero in affitto. Solo chi abita in un attico in pieno centro, dove non si registrano problemi di sicurezza, può essere contrario all’introduzione di pene più severe contro ladri e scippatori o a interventi per espellere gli immigrati clandestini.

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Scaricano le colpe sull’Ia ma sono gli uomini stolti a sbiancare il paggio nero
Teatro San Samuele
La veneziana Fondazione Cini ha commissionato un’installazione artistica dedicata a Casanova. Ma qualcosa è andato storto: il servitore moretto del dipinto non c’è più.

In un video che promuove una mostra della Fondazione Cini nell’Isola di San Giorgio a Venezia sulla vita di Giacomo Casanova, riproducendo la celebre opera di Bernardo Bellotto dal titolo Il giardino di palazzo Liechtenstein a Vienna, il servitore di colore, un «negretto», cambia carnagione diventando bianco, e postura, nel senso che non è più, come nell’opera originale, un paggio servitore.

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Le Firme

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