{{ subpage.title }}

True

Non lo facciamo per sport

Non lo facciamo per sport
iStock
  • Per anni le autorità sanitarie hanno ripetuto che l'attività fisica è fondamentale per il benessere, soprattutto degli anziani. Che oggi invece sono reclusi. E chi osa passeggiare è bollato come una pericolosa fonte di contagio.
  • Il prossimo presidente dei geriatri, Francesco Landi: «È in gioco la salute collettiva, vediamo già gli effetti del troppo tempo passato in sedentarietà».
  • Il presidente dei gestori di impianti, Fabio Conti: «Inutili gli investimenti massicci per la sicurezza I ristori sono stati insufficienti. E così molti dei nostri centri hanno chiuso per sempre».

Lo speciale contiene tre articoli.

Continua a leggereRiduci
Referendum Giustizia, vince il No con il 53,8%
Ansa

Al referendum confermativo sulla riforma della giustizia ha prevalso il No. Affluenza record vicina al 59%. Giorgia Meloni invita a rispettare il risultato e assicura: «Rammarico per occasione persa. Ma andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia».

Continua a leggereRiduci
Il pressing dei Campioni per salvare le pensioni dei «peones» del calcio
Ansa
  • Circa 1.000 ex professionisti e molti iridati di Spagna 1982 chiedono trasparenza sulla gestione del fondo dove hanno versato i contributi: «I conti non tornano». La replica: «Il patrimonio è superiore ai potenziali riscatti».
  • L’ex centrocampista Giuseppe Dossena: «All’attuale sindaco di Verona chiedo se è normale che non possiamo neanche consultare i bilanci».

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Iran, Trump: «Accordo in 15 punti, stop all’atomica e cambio di regime». Ma Teheran non conferma
Donald Trump (Ansa)
Il presidente americano annuncia che in Iran «è in corso un cambio di regime» e che Usa e Israele «hanno eliminato la leadership» di Teheran, rivendicando un’intesa in 15 punti con la rinuncia iraniana all’arma nucleare. Dalla Repubblica islamica arriva però una smentita su ogni negoziato.
Continua a leggereRiduci
Spaccio e tifo identitario. Così le mafie maghrebine si prendono la Francia
Ansa
  • Gli ultimi arrivati sono i «Fennecs», che hanno scelto come simbolo il soprannome della nazionale di calcio algerina. Ma la gang più temuta resta la marsigliese DZ.
  • Le nuove sostanze psicoattive rappresentano un business a basso costo logistico e alta redditività: il modo ideale per finanziare attività terroristiche. Le periferie restano un grosso bacino di reclutamento.

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy