Nel cambio di mondo in atto i giornali sono spettatori

Nel cambio di mondo in atto i giornali sono spettatori
ANSA

Ieri Il Foglio mi ha arruolato nell'armata degli utili idioti del populismo. In un lungo articolo, steso ad asciugare come un lenzuolo su ben tre pagine del quotidiano diretto da Claudio Cerasa, Francesco Cundari accusa me e altri colleghi di aver fomentato il populismo, fenomeno che secondo lui in Italia non trarrebbe origine dal basso, cioè dai ceti più disagiati che si ribellano alle élite, ma dall'alto. In pratica, intellettuali, conduttori tv, scrittori e giornalisti avrebbero lavorato anni per predisporre il terreno contro l'establishment. Una classe dirigente che mette alla gogna sé stessa. Questa per lo meno è la tesi di Cundari il quale per sorreggerla, trattandosi di materia zoppicante, tira in ballo chiunque e spalma l'analisi sugli ultimi 30 anni. In mezzo ci finisce pure Silvio Berlusconi, che non si capisce se debba essere classificato fra i populisti o gli anti populisti, dato che mentre in principio veniva comunemente registrato nel primo gruppo, negli ultimi tempi si sarebbe redento, opponendosi (...)

Mai dire Blackout | Le conseguenze della guerra per l’Ucraina

L’agricoltura ucraina in cerca di mercati, l’Ue cerca l’appoggio dell’Azerbaijan per il transito di gas russo, primo contratto LNG tra USA e Ucraina, i dazi Ue non fanno troppo male a BYD, prezzi e domanda di petrolio in ripresa.

Basta col massacro. E Kiev rinunci a entrare nella Nato
Vladimir Putin (Ansa)
L’unica strada per la pace è trattare sulle proposte di Vladimir Putin: le aree russofone devono restare sotto il controllo di Mosca.
Salis, l’ipocrisia sulle vittime della giustizia
Ilaria Salis (Ansa)
L’insegnante precaria, tornata ieri in Italia, ha promesso che come europarlamentare si batterà per i detenuti. Può iniziare dal presidente della Regione, ai domiciliari senza motivo se non costringerlo a lasciare la carica.
Avs avrebbe dovuto candidare Zuncheddu
Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (Ansa)
Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli hanno usato la Salis per far scordare AboubakarSoumahoro. Con la scusa dell’antifascismo le hanno dato una carriera politica. Ma se avessero avuto veramente a cuore il tema carceri avrebbero dovuto candidare un italiano colpito da malagiustizia.
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