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«Molestava al telefono Lady Golpe». Perquisito il «porno-colonnello»

«Molestava al telefono Lady Golpe». Perquisito il «porno-colonnello»
Roberto Scarpinato (Ansa)
La Procura di Roma ha fatto sequestrare il cellulare di Massimo Giraudo, ex ufficiale che il M5s voleva come consulente all’Antimafia, accusato da Donatella Di Rosa per l’invio di «video disgustosamente espliciti».
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Referendum sulla giustizia: storia, quesiti e scontro politico
Giorgia Meloni ed Elly Schlein durante la campagna referendaria (Ansa)

Dalle urne deserte del 2022 alla sfida decisiva del 2026: l’Italia torna a votare sulla giustizia. Al centro del quesito la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, la nascita di due Csm distinti e l'introduzione del sorteggio per l'elezione dei membri togati, misura pensata per arginare il peso delle correnti. A differenza di quattro anni fa, stavolta non è previsto il quorum: l'esito dipenderà esclusivamente dalla maggioranza dei voti validi. Dal caso Tortora allo scandalo Palamara, ecco la cronistoria dei referendum sulla giustizia, i dettagli tecnici della riforma Nordio e gli scenari politici che si apriranno all'indomani del voto.

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Boni Castellane ci guida dentro il cuore filosofico delle conferenze di Thiel, smascherando la superficialità con cui è stato trattato il tema. Non si tratta di folklore, ma di una sfida radicale al nostro futuro.

«I cittadini dovranno decidere se questa riforma a loro piace oppure no. Non è una riforma per il centrodestra o per il centrosinistra, è una riforma per gli Italiani». «Vogliamo garantire a tutti un processo più giusto affinché non ci siano più disavventure». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri a margine del Pre-summit del Ppe.

Gli «eroi» del Covid divenuti medici militanti
(Ansa)
Nel 2020, «Time» metteva in copertina un anestesista dell’ospedale di Ravenna. Oggi, nella stessa struttura, otto dottori sono accusati di aver firmato certificati tarocchi per ideologia. E di aver lasciato liberi stranieri malati (loro, che maledivano i no vax).

Come risulta sfocata la copertina che la prestigiosa rivista Time dedicò agli «eroi in prima linea» nella lotta al coronavirus. Non tanto per il tempo trascorso, era l’aprile del 2020, ma perché altra deontologia sembra dettare il comportamento di certi camici bianchi dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, rispetto agli «angeli» in prima linea contro la pandemia.

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