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Nella casa del futuro si vive con Alexa e i mobili in affitto

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  • Tra le nuove tendenze c'è quella di prendere a noleggio qualsiasi cosa, anche i complementi d'arredo. Rent is more è un appartamento pop up ideato da alcune startup italiane in cui tutto quello che è presente all'interno è stato affittato online.
  • Salone e Fuorisalone, che terminano domenica 14 aprile, non sono solo un'occasione per ammirare le ultime tendenze nel mondo del design ma anche per scoprire palazzi e monumenti di solito chiusi al pubblico, trasformati per una settimana in set scenografici di mostre e installazioni.
  • La sede meneghina di Amazon Italia apre le sue porte ai visitatori. Al posto degli uffici sono stati allestiti due monolocali dallo stile contemporaneo al cui interno è presente una selezione di arredi disponibili per l'acquisto in tempo reale sulla piattaforma e-commerce.

Lo speciale contiene tre articoli, gallery fotografiche e video.

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Netanyahu devasta Beirut e colpisce i soldati italiani
Beirut dopo il raid dell'Idf (Ansa)
Raid brutali dell’Idf: 112 morti e 837 feriti. Tel Aviv si giustifica: «Il Libano è fuori dai patti». E per Trump sono solo «scaramucce». Nella furia, spari contro un nostro convoglio Unifil. Ira della Meloni: «Israele chiarisca». Convocato alla Farnesina l’ambasciatore.

Beirut in fiamme, 100 obiettivi centrati in dieci minuti, 112 morti e 837 feriti a salire. Sono il costo di una precisazione. Sta nell’ultima riga di un comunicato, quel «il Libano è escluso» (dalla tregua) con cui Benjamin Netanyahu prende le distanze dalla svolta diplomatica di Donald Trump e si tiene le mani libere per completare il lavoro contro Hezbollah.

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I nani di Bruxelles ora fanno i grossi
Kaja Kallas (Ansa)
Da Kallas a Ursula, i vertici Ue provano a intestarsi la tregua. Macron sorpassa Starmer sulla missione navale. Anche l’Onu si sveglia e promette di tutelare il traffico nel Golfo.

La Babele europea non si smentisce neppure nelle ore decisive del conflitto con l’Iran. La tregua è stata trovata grazie a ben altri canali, a cominciare dal Pakistan, ma nel giorno degli annunci da Bruxelles parte la solita corsa a far finta di contare qualcosa.

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Non Sparate sul Pianista | Sciortino: «La musica è viva e ha il suono del nostro tempo»

Orazio Sciortino, pianista concertista e compositore contemporaneo, ci guida nel mondo della musica «colta» di oggi. Un'apparente Babele del linguaggio nella quale tutti gli ingredienti del passato sono a disposizione degli artisti.

La Casa Bianca: «Sabato i negoziati con l'Iran». L’insidia più grande resta il nucleare
Da sinistra: JD Vance, Steve Witkoff e Jared Kushner (Ansa)
Tavolo pronto a Islamabad, con la mediazione pakistana. Ma sui punti da trattare regna la confusione. Gli Usa aprono sulle sanzioni, mentre Teheran sull’uranio non ci sente. E pretende la tregua in Libano.

Le prime navi son tornate ieri mattina a transitare nello Stretto di Hormuz. Il via libera, però, è durato poche ore. Teheran ha chiarito: «È necessario ricevere il permesso dalla Marina dei pasdaran. Qualsiasi nave che tenti il passaggio senza autorizzazione sarà distrutta». Più che una riapertura, insomma, una gestione controllata. Ed è proprio qui che si gioca la partita negoziale tra Washington e la Repubblica islamica.

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