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L’Ong di Casarini imbarca il rampollo di Tria: «È uno dei nostri»

L’Ong di Casarini
 imbarca il rampollo di Tria: «È uno dei nostri»
  • Problemi anche con il figliastro. Laurea triennale e master parigino in management sportivo. Nel percorso di Niccolò Ciapetti c'è un giallo su un impiego da pr.
  • Il primogenito del ministro ha aiutato la nave di Mediterranea a imbarcare dei clandestini. Grazie a un'avaria non è indagato.
  • Claudia Bugno ha anche un conflitto con Enel e grane per Etruria. La società d'energia, partecipata dal Mef, lavora con una ditta di cui è consigliere il marito. E l'indagine sulla Bpel è prorogata.
  • Il giudice che ha scarcerato i Renzi: «Gravi indizi di colpevolezza». Il Riesame li ha tolti dai domiciliari e loro hanno esultato come se le accuse fossero svanite. Ma nelle motivazioni del provvedimento le toghe evidenziano la «mole di anomalie» nelle tesi difensive.

Lo speciale comprende quattro articoli.

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La spia intelligente che entra nelle nostre vite
Nel riquadro la copertina del libro di Nicoletta F. Prandi, «Fuori controllo» (iStock)

Nel libro di Nicoletta F. Prandi, l’intelligenza artificiale non è solo una tecnologia da regolare. Dai giocattoli ai robot domestici, l’Ia entra nella vita quotidiana come assistente. Ma può diventare anche uno strumento di sorveglianza, persuasione e guerra cognitiva.

Un militare corre sulla portaerei Charles de Gaulle e registra il percorso su Strava. Si tratta di un dispositivo per il fitness, nato per misurare passi e battito, ma che allo stesso tempo rivela la posizione di una nave da guerra.

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«Stop», «Pause» e «Control». I tre movimenti mondiali in lotta contro l’IA senza freni
Un momento delle proteste di piazza registrate negli Usa contro l’IA (Getty Images)
  • Il primo rifiuta i limiti legali e adotta la disobbedienza civile per imporre un bando totale sull’algoritmo, considerato una minaccia per la civiltà. Il secondo ha posizioni più moderate, i militanti si definiscono «tecno-ottimisti» terrorizzati dall’assenza di controllo pubblico. L’ultimo si muove tra pubbliche relazioni e lobbismo. Politica e università sono i centri di questa mobilitazione laica. Realtà che viaggiano parallele ma non allineate all’allarme lanciato da papa Leone XIV. Intanto l’ultimo studio dice che i codici mettono a rischio 1 posto di lavoro su 4.
  • Alberto Giubilini, vicedirettore dei corsi d’insegnamento presso l’Istituto Uehiro di Oxford: «Questa tecnologia non minaccia la capacità di decidere, ci sono altri problemi legati alla perdita di creatività o all’uniformità di pensiero. Di certo non deresponsabilizza»..

Lo speciale contiene due articoli.

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«Nei conflitti di oggi non esistono domini. Ora è tutto collegato»
Marco Arenare
L’esperto Marco Arenare: «La tecnologia muta gli scontri, ma alla fine ci saranno sempre uomini molto addestrati che dovranno decidere e agire».

Marco Arenare entra giovanissimo nella Marina militare. Ha un obiettivo: diventare un incursore del Comsubin. Ci riesce. Ma è solo l’inizio di una vita vissuta intensamente.

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