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L’Europa guarda Salvini con occhi diversi

L’Europa guarda Salvini con occhi diversi
Ansa
C'è un Salvini di lotta e un Salvini di governo. Quello di lotta ha spaventato per un po' le cancellerie europee, che all'inizio temevano che il ministro dell'Interno fosse un piromane, intenzionato a dare alle fiamme l'intera costruzione europea, facendo uscire l'Italia dall'euro. Ma da qualche tempo il Salvini di lotta ha lasciato spazio a quello di governo, mettendo freno alle dichiarazioni più incendiarie e soprattutto ai propositi di abbandonare la moneta unica. Perfino sulla riforma della Fornero, altra preoccupazione capace di togliere il sonno ai partner europei, il capo leghista è stato più ragionevole di quanto si temesse, accontentandosi di una finestra che (...)
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K.I.S.S. | L'amicizia impossibile

Ci fu un tempo, nel quale fascisti (veri) e comunisti puri (sovietici) fecero amicizia. Ma tutti avevano una cosa in comune: erano aviatori.

Occhio: l’Ue è peggio di Trump
Donald Trump e Ursula Von der Leyen (Ansa)

Dopo lo scontro, piovono prediche e suggerimenti al premier perché rompa con gli Usa: una follia economica e politica. Il cui vero obiettivo è far tornare l’Italia sotto il controllo di Bruxelles, e di quello sì c’è da aver paura. Vance in Svizzera cerca l’intesa con l’Iran. Libano e Donald complicano tutto.

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Caro sindaco di Venezia, forse 50 euro di ticket sono un po’ troppi
Il presidente Sergio Mattarella e il sindaco di Venezia Simone Venturini sull'Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia, per il XIX Simposio (Ansa)

Caro Simone Venturini, le scrivo questa cartolina perché ho visto la sua prima mossa importante da sindaco di Venezia: vuole far pagare un biglietto da 50 euro a chiunque entri in città.

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Starmer è arrivato al passo d’addio. E Donald infierisce: «Hai fallito»
A destra il primo ministro Keir Starmer con il premier indiano Nerendra Modi(Ansa)
Oggi il premier potrebbe lasciare. L’ex sindaco di Manchester pronto alla successione.

Le S-S (Sánchez&Starmer) della sinistra europea stanno per essere sciolte. Se Pedro in Spagna ha problemi di tangenti familiari - la moglie Begoña Gómez è nei guai fino al collo per corruzione -, l’ineffabile amico degli islamici, nemico di Elon Musk e dei social tanto da vietarli ai minori, ai quali però concede il voto, il più volenteroso contro Putin, Keir Starmer appunto, stamani sarà, con ogni probabilità, sfrattato da Downing Street. Per Londra è il settimo governo che salta in dieci anni.

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