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La lettera di un lettore

La lettera di un lettore

Caro direttore,

leggo La Verità dal primo numero in edicola, ho scritto lettere e sostenuto sempre la linea del giornale. Da quando è iniziata l’invasione russa in Ucraina non trovo più condivisione. Non capisco perché da giornale libero quale siete, vi dobbiate smarcare per forza dal resto dell’opinione su questo massacro. Ritengo che vi stiate mettendo all’angolo, che la stessa impostazione grafica a volte rischi il ridicolo evidenziando articoloni in prima pagina di argomenti pretestuosi, conosciuti e che parlano alla pancia del Paese senza aiutarlo a guardare avanti. Non fate un servizio alla verità né al popolo conservatore se lo buttate in braccio alla Russia, Paese al 155° posto per libertà di stampa: vi dovrebbe dire qualcosa... Spero di ritrovarvi.

L’idea che bastino buone leggi per uniformare popoli e culture diverse è il grande inganno del nostro tempo. Senza una popolazione storicamente e culturalmente coesa, la legge diventa impotente e lo Stato perde la sua funzione.

  • I due Paesi sono strettamente legati alla Cina in funzione anti-vietnamita. La Cambogia, cresciuta in vari settori tra cui l'agricoltura e il turismo, è lo Stato asiatico più colpito dai dazi Usa (49%). Il Laos ha beneficiato di forti investimenti di Pechino nelle infrastrutture.
  • Il martirio dei preti cattolici cambogiani sotto il terrore comunista di Pol Pot. Oggi per 34 di loro è nelle fasi finali la causa di beatificazione.

Lo speciale contiene due articoli.

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