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L'era dei fascisti rossi

L'era dei fascisti rossi
Ansa
Impediscono comizi politici, manifestazioni culturali, presentazioni di libri, di film, o convegni su temi scomodi come la difesa della famiglia tradizionale. Si considerano numi tutelari della democrazia, ma intellò e centri sociali ormai sono diventati censori violenti: dall'ostracismo degli editori sgraditi come Altaforte alle sedi di Lega e Fratelli d'Italia vandalizzate, dai militanti di destra malmenati ai divieti di commemorare gli infoibati. Tutta la prepotenza della Sinistra Inquisizione.
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Trump ci prova: «Iran nei Patti di Abramo»
Donald Trump (Ansa)
Il presidente Usa tenta di salvarsi la faccia e rispolvera i suoi accordi per normalizzare il Medio Oriente: «Dopo i nostri sforzi, tutti devono entrare. Se arriva l’intesa, anche Teheran potrebbe». I pasdaran: «Falsa la notizia sul trasferimento dell’uranio in Cina».

Donald Trump si è mostrato ottimista su un possibile accordo con l’Iran. E ha collegato l’eventuale successo del processo diplomatico al rilancio degli Accordi di Abramo.

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Edicola Verità | la rassegna stampa del 26 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 26 maggio con Carlo Cambi

Altri raid incrociati tra Mosca e Kiev. Ma per i nostri media uccide solo Putin
Ansa
Il Cremlino annuncia nuove bombe come rappresaglia per il blitz ucraino sullo studentato. Che, per i giornali, pare non esistere.

Non accenna ad attenuarsi l’escalation tra Russia e Ucraina, con gli attacchi reciproci che proseguono martellanti. Eppure, nonostante il raid ucraino sul dormitorio studentesco a Starobilsk abbia provocato 21 vittime, di cui anche alcuni bambini, per i media italiani pare che siano soltanto i russi a uccidere.

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«Nuove intercettazioni illegittime»
Sergio Sottani, procuratore generale della Repubblica di Perugia (Imagoeconomica)
Per l’avvocato che ha sollevato il caso: «Le captazioni irregolari sono molte più di quelle denunciate all’inizio». La Procura generale di Perugia prova a metterci una pezza.

Dopo il caso, denunciato dalla Verità, delle intercettazioni illegittime effettuate nel carcere di Perugia, l’Unione delle camere penali ha proclamato cinque giorni di astensione dal lavoro degli avvocati penalisti. Un piccolo terremoto, a cui, ieri, ha risposto la Procura generale del capoluogo umbro, guidata da Sergio Sottani. Il magistrato ha provato a metterci una pezza, ma il risultato è stato poco convincente.

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