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Le tensioni in Tunisia sconquassano la Fratellanza  musulmana

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Le tensioni in Tunisia sconquassano la Fratellanza  musulmana
Ansa

Torna a salire la tensione in Tunisia. Negli ultimi giorni, si sono tenute delle manifestazioni di protesta a Tunisi contro il presidente Kais Saied, accusato dai critici di aver accentrato eccessivo potere nelle proprie mani. In particolare, sabato scorso, sono stati organizzati dei raduni da Ennahda e del Partito Costituzionale Libero. Nell’occasione, si sono verificati dei tafferugli tra manifestanti e forze dell’ordine.

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Toghe e Pd furiosi per gli incentivi ai rimpatri
Ansa
Fondi agli avvocati che accompagnano i rientri. Finora pagavamo per fare il contrario.

Pagare gli avvocati fior di quattrini per difendere i migranti nei processi civili e penali va bene, anzi è un gesto applaudito come grande conquista del diritto e della civiltà. Ma se si propone di offrire un incentivo agli avvocati medesimi per convincere i propri clienti a ritornare al Paese di origine, apriti cielo: a sinistra diventano matti. Succede che con il decreto sicurezza è passato al Senato anche un emendamento che prevede la collaborazione del Viminale con il Consiglio nazionale forense per la gestione dei rimpatri volontari assistiti degli stranieri.

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Midterm e voto cattolico: Trump corregge il tiro sul Papa
Donald Trump (Getty Images)

Dopo lo scontro a distanza, Trump corregge il tiro sul papa per non incrinare il rapporto con l’elettorato cattolico in vista delle Midterm. Leone respinge le letture politiche del suo discorso e prende le distanze dalle polemiche.

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«Gli Usa hanno un problema col fondamentalismo cristiano»
Franco Cardini (Getty Images)
Lo storico Franco Cardini: «Trump rischia di alienarsi il mondo cattolico. Ma attenzione all’avanzata di un uso “militare” della fede soprattutto da parte di ambienti ricchissimi e influenti».
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Vance tenta il disgelo con il Vaticano: «Grazie a papa Leone, preghiamo per lui»
JD Vance (Ansa)
Dopo le precisazioni del Pontefice, il vicepresidente tende la mano: «Lui predica il Vangelo, noi cerchiamo di applicarlo».

Washington e Vaticano cercano di ricucire i pezzi di una rottura che non fa bene a nessuno. Lo sa papa Leone XIV che per primo ha cercato di stemperare le parole del presidente Usa Donald Trump chiarendo di non volerci dibattere. Una reazione molto gradita al vicepresidente americano e cattolico JD Vance: «Sono grato a papa Leone per aver detto questo.

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