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In camper per l'Italia o in fuga nella Ville Lumière: dove andare per un ferragosto last minute

In camper per l'Italia o in fuga nella Ville Lumière: dove andare per un ferragosto last minute
  • Roma, Parigi e Londra: sono tre capitali le mete più gettonate per questo ferragosto per chi viaggia all'ultimo minuto.
  • Sinonimo di slow living, le masserie sono l'ultima moda per chi cerca relax lontano dal caos delle località balneari pugliesi. Ampie corti, uliveti e piatti della cucina tipica locale fanno di queste ex aziende agricole angoli perfetti per fuggire per un fine settimana.
  • Il mare è troppo affollato e la montagna non vi fa impazzire? La soluzione per una vacanza last minute e low cost è un tour dei parchi naturali in camper. In Italia ci sono panorami mozzafiato riconosciuti dall'Unesco come patrimonio dell'umanità.

Lo speciale comprende tre articoli e gallery fotografiche.

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A Crotone la Procura indaga su 93 ingressi. Nei guai per fuga di notizie un poliziotto.

Nell’inchiesta sull’immigrazione clandestina della Procura di Crotone, che ieri ha fatto notificare dagli investigatori della Digos dieci avvisi di conclusione delle indagini preliminari, non ci sono gommoni o sbarchi: ci sono delle scrivanie di funzionari della Prefettura, i documenti per attestare le assunzioni degli immigrati e i nulla osta. Poi 93 ingressi. Illegali.

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Via al processo di manutenzione del Giudizio Universale di Michelangelo all’interno della Cappella Sistina. «Ci siamo accorti che c’era uno stato sottilissimo bianco, che si è scoperto essere un sale – il lattato di calcio», ha spiegato Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani. «Lo toglieremo con acqua distillata e carta giapponese», ha spiegato il capo restauratore Paolo Violini.

Meloni blinda il veto: «Semmai l’Ue faccia meno cose e meglio». Gelati gli eurosaggi
Giorgia Meloni (Ansa)
Il premier liquida il piano Draghi: «L’unanimità non va abolita, specie in politica estera. Il vero limite è la burocrazia invasiva».

Non si può ancora parlare di scampato pericolo, ma la netta presa di posizione di Giorgia Meloni intacca di sicuro le ambizioni degli eurosaggi, che predicano il superamento del requisito dell’unanimità nel Consiglio Ue. «Non sono d’accordo», ha detto il premier nell’intervista a Bloomberg uscita l’altro ieri. «Non credo che sia quella la soluzione, particolarmente non sulla politica estera, che è uno degli elementi fondamentali della sovranità degli Stati».

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