«La mia sposa? Romantica e femmina. Vestirò Grimaldi e Battaglia per il sì»

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«La mia sposa? Romantica e femmina. Vestirò Grimaldi e Battaglia per il sì»
Tenor
  • Il wedding planner Enzo Miccio pronto a organizzare il matrimonio Vip e a presentare la sua collezione: «Sarà per donne che all'altare vogliono sentirsi super belle, con silhouette che ne esaltino il corpo ma senza essere eccessive».
  • L'abito bianco a nozze con il glamour. Dal 5 all'8 aprile, a Milano, oltre 200 collezioni a Sì Sposaitalia, con sfilate di dieci brand. Tra gli eventi una mostra con capi unici delle star, da Lady Gaga a Beyoncé e Madonna.
  • Nel paese delle meraviglie di Atelier Emé il vestito da sposa si trasforma per adattarsi a ogni esigenza. Alla sfilata ospiti d'eccezione Belen e Stefano De Martino.
  • Dal giro in spider al castello millenario: cinque proposte per il giorno più romantico della propria vita. In Italia l'amore si celebra in dimore che sono state palcoscenico di grandi coppie della storia del Paese o passeggiando per giardini con migliaia di rose.

Lo speciale comprende quattro articoli e due gallery fotografiche.

Pressing sulle banche. Dagli anticipi fiscali gli aiuti al ceto medio
Giancarlo Giorgetti (Imagoeconomica)
Governo al lavoro per ottenere un contributo dagli istituti di credito per il taglio dell’Irpef ai redditi fino a 60.000 euro.
Cedere il Tfr per la pensione a 64 anni: «C’è pure lo sconto», «Non conviene»
Il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon (Imagoeconomica)
La Lega vuol dare la possibilità su base volontaria di usare la liquidazione per lasciare prima il lavoro. Durigon: «Estendiamo l’opzione già prevista per i fondi». Damiano (ex ministro): «Il tesoretto non si tocca».
Trump, scacco «narcos» al nemico Maduro
Nicolàs Maduro e Donald Trump (Ansa)
Gli Usa accusano il presidente venezuelano di favorire i traffici di droga: piazzate tre navi lanciamissili nel Mar dei Caraibi. Ma dietro l’escalation ci sarebbe un piano per contrastare l’influenza di Cina e Iran in America Latina. Caracas: «Immorale».
  • Il Paese attraversa una grave crisi politica, sfiancato dalle continue crisi di governo. Anche la Presidenza da quasi un decennio è falcidiata dagli impeachment anche se il Pil è salito del 3,3% nel 2024. Trionfano i cartelli della droga, che hanno portato il Perù ad essere il primo produttore al mondo di cocaina.
  • Il Perù è stato il primo Stato del Sudamerica a riconoscere l'Impero del Sol Levante post-isolazionista già nel 1873. Per questo è stato oggetto di un forte flusso di immigrati dal Giappone sin dal 1899. La parabola dei Nikkei Perujin, dal lavoro nelle piantagioni al successo in città, alla deportazione nei campi di prigionia negli Usa.

Lo speciale contiene due articoli.

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