Tom Wolfe, il dandy che marchiò
a fuoco i radical chic (e si giocò il Nobel)
ANSA
Lo scrittore americano se n'è andato a 87 anni, nella sua New York, a causa di un'infezione polmonare Era stato il primo intellettuale a comprendere l'avanzata dei radical chic e le contraddizioni di Wall Street.
Il poeta, scelto per il titolo dell’ultimo Meeting e citato da Giorgia Meloni a Rimini, fu un conservatore che, attraverso la forza del mito e della tradizione, cercò la luce nella «terra desolata» del XX secolo.
Falso che il globo oggi sia multipolare: a fronteggiarsi ci sono il blocco delle democrazie, con gli Usa al centro, e quello dei regimi, guidato dalla Cina. La quale, fomentando il caos, punta a sostituire il primato americano.
Andriy Parubiy ucciso a Leopoli da un killer in abiti da rider. Vicino a Poroshenko (già sfidante di Zelensky), era stato neonazi, poi attivista pro Ue e sostenitore dei paramilitari del Donbass. I separatisti lo accusavano del rogo di Odessa. Non esclusa la pista. russa.
Cardinali e vescovi pungolano il governo su un tema cruciale: «Non lasciate morire le aree interne e spopolate dell’Italia». Un appello sacrosanto. Peccato che il presidente della Cei proponga poi una soluzione allucinante: metterci gli immigrati.