
Luciana Lamorgese (Ansa)
Il premier ha bocciato il ministro in mondovisione sui migranti: è il segnale che gestirà lui il rapporto con l'Europa sulle quote.
Da gennaio 2026 parte la riforma del ministero degli Esteri approvata in un cdm lampo. Tajani promette: «Sarà una riforma a costo zero».