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Tra pinte di birra e gastronomia, l'Irlanda è il Paese da visitare

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Tra pinte di birra e gastronomia, l'Irlanda è il Paese da visitare
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  • A insegnare agli abitanti della verde isola a bere birra furono con ogni probabilità i celti che sono stati i primi colonizzatori dell'area. La pinta, il tradizionale bicchiere con cui gli irlandesi bevono il loro pane liquido quotidiano, è una sorta di sacro Graal per gli irlandesi: lì dentro ci sta la cultura, la fede, l'idea di vita.
  • Pur essendo un'isola ci sono relativamente pochi piatti di pesce, la carne più consumata non è quella vaccina, ma quella di montone e in subordine di maiale. Il piatto nazionale è l'irish stew che si prepara stufando varie carni insieme con le patate.

Lo speciale comprende due articoli.

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Metà delle mozzarelle campane si fa con cagliate tedesche e polacche
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Presidio Coldiretti al Brennero contro l’invasione di prodotti esteri spacciati per nostri.

Era il 10 dicembre del 2015 e la cucina italiana otteneva il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco. Il ministro dell’Agricoltura e per la sovranità alimentare Francesco Lollobrigida ha giustamente esultato: era il successo del made in Italy agro-enogastronomico che vale 700 miliardi di euro di cui 73 dall’export.

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Salvini vede la famiglia nel bosco: «Violenza istituzionale da brividi»
Matteo Salvini e coniugi Trevaillon (Ansa)
Incontro di un’ora con i Trevallion. Il vicepremier: «I bimbi reclusi stanno peggio».

«È una violenza istituzionale che da genitore, veramente, mi fa rabbrividire. Loro scelgono l’Italia e l’Italia risponde così? Mi vergogno». Così il vicepremier Matteo Salvini ieri a Palmoli per incontrare i coniugi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. Una visita in primis per ascoltare e mettersi a disposizione, ha spiegato, perché la politica non può fare molto data la vicenda giudiziaria in corso. «Invito però tutti a mettersi la mano sulla coscienza. Certo, questa famiglia ha un modello educativo diverso da quello solito: questo è un reato? No. C’è violenza, droga, abuso? No. Quindi? Non vengono tolti i bambini che vivono nella cacca, con i genitori che rubano, se va bene, e quindi? So per certo che i bimbi, dopo cinque mesi di reclusione, stanno peggio di quanto non stessero cinque mesi fa».

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Dimmi La Verità | Da Rold: «Giovedì giorno cruciale per l'inchiesta sugli arbitri»

Ecco #DimmiLaVerità del 28 aprile 2026. Il nostro Alessandro Da Rold ci spiega perché giovedì sarà il giorno cruciale per l'inchiesta su Rocchi e gli arbitri.

Pizzaballa: «Se l’IA decide chi muore che responsabilità resta all’uomo?»
Pierbattista Pizzaballa (Getty Images)
Il monito del Patriarca Pierbattista Pizzaballa: «Gli algoritmi compiono scelte etiche fino a ieri in capo solo a noi». E sulla Palestina: «Ognuno tende a percepire il proprio dolore come assoluto, ma c’è differenza tra chi occupa e chi è occupato».

«Come stare da cristiani dentro questa situazione di conflitto - politico, militare, spirituale - che sappiamo durerà ancora molti anni?». È la domanda che percorre l’intera lettera pastorale del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, diffusa ieri e intitolata con un verso del Vangelo di Luca: Tornarono a Gerusalemme con grande gioia. Una domanda che non cerca risposte tecniche né soluzioni immediate, ma invita a un discernimento spirituale radicale.

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